A RASPANO IL RICORDO DEL SACRIFICIO DI DUE GIOVANI DELLA BRIGATA OSOPPO

ll 20 ottobre 1944 a Raspano di Cassacco furono catturati e uccisi due giovani della Brigata Osoppo: si trattava di Luigi Tami “Eros”, studente universitario, e Giovanni Bertoldi “Congo” ufficiale degli alpini, entrambi di Tricesimo e appartenenti al Battaglione Monte Nero. Nella ricorrenza del Settantasettesimo anniversario l’APO ha voluto ricordare questi due giovani patrioti, deponendo una corona deposta sulla lapide presso l’edificio della ex Latteria, che si trova a pochi passi da dove si svolsero i tragici fatti in cui vi persero la vita.
Dove e quando:
Raspano di Cassacco
20 ottobre 1944

LA CERIMONIA DI CONSEGNA DEL PREMIO FRIULI STORIA

Il Premio Friuli Storia ritorna in presenza e riabbraccia il suo pubblico. Venerdì 15 ottobre si è infatti conclusa l’edizione 2021 del Premio nazionale di Storia contemporanea Friuli Storia, con una partecipata cerimonia nella splendida cornice dell’ex Chiesa di San Francesco a Udine. Ad aggiudicarsi l’ottava edizione del Premio è stato Jacopo Lorenzini con L'elmo di Scipio. Storie del Risorgimento in uniforme, Salerno Editrice, 2020.
Dove e quando:
Udine
15 ottobre 2021

SABATO 23 OTTOBRE IL RICORDO DELLA BATTAGLIA DEL MONTE REST

L’Associazione Partigiani OSOPPO-FRIULI di Udine, in collaborazione con il Comune di Tramonti di Sopra e con il patrocinio ed il sostegno dei comuni di Tramonti di Sotto e Cavasso Nuovo, dell’A.N.P.I. provinciale di Pordenone, SABATO 23 ottobre 2021 ha organizzato la commemorazione della Battaglia del Monte Rest avvenuta il 16 e 17 ottobre 1944 per difendere la Libera Repubblica della Carnia dagli attacchi dell’esercito tedesco e cosacco
Dove e quando:
Tramonti di Sopra - Passo Rest
Sabato 23 ottobre 2021
ore 10:15

IMPORTANTI NOVITA' PER LA BIBLIOTECA MOVM RENATO DEL DIN

Alcune importanti novità per la nostra Biblioteca "movm Renato Del Din": di recente infatti il Consiglio Direttivo della Associazione ha nominato il nuovo responsabile della Biblioteca, il dott. Jurji Cozianin, il quale è subentrato a Guglielmo Biasutti, che ha ricoperto l'incarico per oltre un decennio. Il Presidente, assieme al Consiglio Direttivo, ha rivolto a Guglielmo Biasutti un caloroso ringraziamento per l'attività svolta in questi anni, ringraziando  poi Jurji Cozianin  per la disponibilità dimostrata assumendosi l'incarico di bibliotecario. 

Ma le novità non finiscono qui:   tre  recenti donazioni hanno arricchito il già consistente patrimonio librario e archivistico della Biblioteca (segue).

Dove e quando:
Udine, piazza Primo Maggio, 16
15 ottobre 2021

PREMIO FRIULI STORIA: ERNESTO GALLI DELLA LOGGIA DIALOGA CON JACOPO LORENZINI

PREMIO FRIULI STORIA - PREMIO FONDAZIONE FRIULI SCUOLE Le armi del Risorgimento. Guerra e politica, militari e rivoluzionari all'origine dell'identità italiana.

Con il Risorgimento l'Italia ritrovò quell'unità territoriale che mancava addirittura dall'epoca romana. Ma quando e come nacque l'identità italiana? E che ruolo ebbero l'esercito e la politica nella costruzione di una coscienza nazionale? Ernesto Galli Della Loggia, storico ed editorialista del Corriere della Sera, dialoga con Jacopo Lorenzini, vincitore della VIII edizione del Premio Friuli Storia con il volume L'elmo di Scipio. Storie del Risorgimento in uniforme (Salerno editrice) Venerdì 15 ottobre, ore 18.30, Ex Chiesa di San Francesco, via Beato Odorico da Pordenone 1, Udine.

Dove e quando:
UDINE EX CHIESA DI SAN FRANCESCO
15 OTTOBRE 2021
ore 18:30

IMPONZO DI TOLMEZZO 9 OTTOBRE 1944: IL MARTIRIO DI DON GIUSEPPE TREPPO

di Jurij Cozianin
Il 9 ottobre ricorre l’anniversario della tragica morte di Don Giuseppe Treppo. Il suo martirio di Fede e carità avviene la mattina di quel giorno di 77 anni fa ad Imponzo, la frazione di Tolmezzo di cui egli è vicario dal dicembre del 1937, dopo esser stato cappellano a Fusea e a Trivignano Udinese. Il contesto nel quale si compie il suo estremo sacrificio è quello della prima fase dell’Operazione Waldläufer, il massiccio attacco nazifascista alla Zona Libera della Carnia e dell’Alto Friuli. La soppressione di quella del Friuli Orientale è già avvenuta alla fine di settembre, al pari del brutale incendio tedesco di Sedilis (Tarcento), il paese in cui Don Giuseppe è nato il 4 giugno 1902, da una famiglia poverissima.
Dove e quando:
Imponzo di Tolmezzo
9 ottobre 1944

L'INTERVENTO DI MASSIMO DE LIVA SULLA EMIGRAZIONE IN FRIULI DAL DOPOGUERRA AD OGGI

PORZUS FESTA DEGLI EMIGRANTI 2021 Particolarmente seguito è stato l'intervento del dott. Massimo De Liva che ha presentato il libro FRIULOUT uno studio sulla emigrazione in Friuli dal dopoguerra fino ad oggi.
Dove e quando:

LE IMMAGINI DELLA FESTA DEGLI EMIGRANTI

In allegato il filmato dei momenti più importanti della Festa degli Emigranti svoltasi a Porzus, domenica 26 settembre 2021 e che ha visto una numerosa partecipazione. Fra i presenti oltre al Sindaco di Attimis, Sandro Rocco, il consigliere regionale Elia Monai che rappresentava il Presidente del Consiglio Regionale e il Comune di Cividale del Friuli. In rappresentanza del Comune di Reana del Rojale, l'Assessore Fattori e del Comune di Udine l'Assessore Giulia Manzan; presente anche il Comune di Premariacco. L'Ente Friuli nel Mondo era rappresentato da Gabrio Piemonte. Presenti varie rappresentanze dei gruppi Alpini. Molto seguita è stata la presentazione del libro FRIULOUT da parte del dottor Massimo De Liva.
Dove e quando:
Attimis/ Porzus
26 settembre 2021

NIMIS HA RICORDATO L'INCENDIO E LA DEPORTAZIONE DEL SETTEMBRE 1944

di Giuseppe Longo
NIMIS – «Purtroppo, con tutto quello che succede nel mondo, l’uomo non ha ancora imparato la lezione della Storia!». È la triste constatazione di un ragazzo delle scuole medie di Nimis che s’incrocia con quella di Bruno Fabretti, ex internato, 98 anni appena compiuti, il quale sorretto da una salute e una lucidità davvero invidiabili non ha voluto mancare all’annuale cerimonia del 29 settembre, quella che ricorda l’incendio del paese del 1944 e la deportazione in Germania di tanti giovani. Come dire che la nuova, ultima generazione, si trova in sintonia con il pensiero di chi quella immane tragedia l’ha provata sulla propria pelle e oggi è ancora qui a renderne drammatica testimonianza. Per cui ha fatto benissimo la civica amministrazione a indire la cerimonia nel giorno anniversario, il 77°, anche se feriale – del resto così avviene da sempre, il 25 agosto, anche a Torlano -, appunto per coinvolgere gli alunni delle scuole primaria e secondaria, dai quali si sono ascoltate frasi profonde, che fanno riflettere e che meritano d’essere annotate. Come pure i bambini dell’asilo che hanno disegnato un enorme drago simbolo di devastazione e di odio, posto dinanzi all’altare maggiore del Duomo di Santo Stefano, dove monsignor Rizieri De Tina ha celebrato la messa di suffragio, creando, alla predica, un parallelo tra i drammi, indimenticabili della guerra, e quelli della pandemia, la guerra silenziosa che purtroppo è ancora in corso, dopo aver causato così tante vittime e cambiato la nostra vita.
Dove e quando:
Nimis
29 settembre 2021

Mattarella: Marzabotto e Monte Sole sono luoghi di memoria e sacrari di pace per l’intera Europa

ROMA\ aise\ - “Marzabotto e Monte Sole furono teatro settantasette anni fa di un eccidio di civili spietato e feroce compiuto dalle SS nel nostro Paese. Si raggiunse in quei giorni, tra il 29 settembre e il 5 ottobre del ’44, pur nel contesto della ritirata delle truppe tedesche, il culmine di una strategia di annientamento che non risparmiò bambini e anziani, giungendo a sterminare persone del tutto incapaci di difendersi e fedeli riuniti all’interno della loro chiesa”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 77° anniversario della strage di Marzabotto.
Dove e quando:
Marzabotto
29 settembre 2021