CONFERITO AL DOTT. MICHELE ALZETTA IL PREMIO “GEPPINO MICHELETTI”

La figura del dott. Geppino Micheletti (Trieste, 1905 - Narni, 1961) è divenuta leggendaria: era il medico in servizio presso l’Ospedale Santorio di Pola, che si distinse nell’agosto 1946 per aver prestato soccorso per oltre 24 ore, a seguito dello scoppio volontario di mine e residui bellici presenti sulla spiaggia di Vergarolla, ai numerosi pazienti gravemente feriti non interrompendo la sua attività neanche dopo aver saputo della morte dei suoi due figli di 5 e 9 anni. Proprio con questa motivazione il Presidente della Repubblica nell’aprile scorso ha conferito al dottor Micheletti la MEDAGLIA D’ORO “AL MERITO DELLA SANITÀ PUBBLICA” alla memoria. E proprio per ricordare la sua figura è stato istituito il Premio a lui intitolato al fine di “celebrare le virtù professionali e d’animo, l’abnegazione, il senso del dovere, le dedizione e il coraggio nella professione medica”.

E’ giunta in questi giorni la notizia che il Premio è stato conferito al dottor Michele Alzetta che risiede a Montereale Valcellina ed è primario del Pronto soccorso all’Ospedale San Giovanni e Paolo di Venezia. Nel notiziario “Pai nestris fogolars” n. 85 del 7 aprile scorso   avevamo ospitato un suo intervento con il quale aveva illustrato la considerevole attività che assieme a due associazioni (AVSI del Friuli Venezia Giulia con sede a Udine e Associazione Le Malve di Ucraina con sede a Verona) aveva svolto in questi anni a favore della popolazione ucraina

Dove e quando:
Roma - Montecitorio
giovedì 17 luglio 2025

LA SCOMPARSA DI GIAN PAOLO DANESIN "MARCO": L'ULTIMO DEI FEDELISSIMI DI MASO

Ci ha lasciato Gian Paolo Danesin il partigiano Marco della Quinta Brigata Osoppo Friuli: era nato a Venezia il 27 maggio 1926 e da poco quindi aveva compiuto 99 anni. E’ mancato nella sua bella casa di Mestre dove abitava assistito dai familiari e dalla badante. Marco è stato una presenza importante per noi della Osoppo: era poco più di un ragazzo quando arrivò sui monti del Friuli, scegliendo la strada della libertà. Era rimasto ancora vivo in lui il ricordo di quando, appena giunto fra gli osovani, festeggiò il suo diciottesimo compleanno. Fece parte fino alla conclusione della Guerra di Liberazione della Quinta Brigata comandata dal mitico Maso, Pietro Maset. Nel dopoguerra avviò una importante attività nel campo della consulenza del lavoro, azienda che ora viene condotta dagli eredi.
Dove e quando:
Mestre - Venezia
15 luglio 2025

RICORDATO AD ADEGLIACCO IL SACRIFICIO DI FERDINANDO TACOLI

Si è svolta ad Adegliacco la cerimonia commemorativa di Ferdinando Tacoli, il giovane di Moruzzo ucciso dai tedeschi in uno scontro a fuoco il 6 luglio 1944. Alla cerimonia, che si è tenuta sul luogo dove il giovane trovò la morte e oggi ricordato da una lapide, erano presenti oltre al Presidente dell'APO, Roberto Volpetti, la vice sindaco di Tavagnacco, Giulia Del Fabbro accompagnata da alcuni consiglieri comunali, il consigliere regionale Moreno Lirutti, Giuseppe Tacoli, nipote di Ferdinando, e i rappresentanti dei gruppi alpini del Comune di Tavagnacco, coordinati dal Capogruppo di Adegliacco Franco Petrigh.
Dove e quando:
Adegliacco
venerdì 11 luglio 2025

DISPONIBILE IL VIDEO DELLA CERIMONIA COMMEMORATIVA AL BOSCO ROMAGNO

E' disponibile il video registrato in occasione della Cerimonia commemorativa dei caduti osovani al Bosco Romagno, cerimonia che ha avuto luogo Domenica 29 giugno.
Dove e quando:
Novacuzzo di Prepotto e Cividale del Friuli Bosco Romagno
Domenica 29 giugno 2025

A MALGA CJAMP IL RICORDO DI PIETRO MASET "MASO"

Si è svolta a Malga Cjamp in comune di Budoia, l'annuale cerimonia in ricordo di Pietro Maset "Maso" comandante della Quinta Brigata Osoppo. Dalla fine della guerra infatti, gli uomini che avevano combattuto con lui, hanno deciso di trovarsi una volta all'anno presso il luogo dove Maso venne ucciso il 12 aprile del 1945 in uno degli ultimi scontri a fuoco con i tedeschi.

Dove e quando:
Malga Ciamp - comune di Budoia
domenica 6 luglio 2025

IL RICORDO DI VITTORIO ZANON

Ci ha lasciato all’improvviso nei giorni scorsi Vittorio Zanon, un caro amico che ci ha accompagnato per lunghi anni e con il quale abbiamo condiviso molte iniziative. Di lui hanno parlato i giornali perché Vittorio ha fatto tante cose: nella politica, nella amministrazione, nella cultura, nell’economia, nel mondo della professione. E in tutti i campi dove ha lavorato ha lasciato una impronta di sé. Per la Osoppo è stato un punto di riferimento importante legato alla attività della Casa Editrice La Nuova Base, della quale dal 1996 assunse la responsabilità nella gestione.
Dove e quando:
Pradamano
Domenica 29 giugno 2025

DOMENICA 29 GIUGNO RICORDIAMO I CADUTI OSOVANI AL BOSCO ROMAGNO.

Il 21 giugno 1945 si tennero a Cividale del Friuli i solenni funerali dei patrioti della Brigata Osoppo, presi prigionieri alle Malghe di Porzus il 7 febbraio e poi uccisi a piccoli gruppi nei giorni successivi nella zona del Bosco Romagno. Di questa insensata tragedia si resero responsabili i reparti dei GAP comandati da Mario Toffanin tristemente noto con il nome di “Giacca”.

Come ogni anno l’APO ricorda questi eroici combattenti che si trovarono un inaspettato nemico: pensavano che il pericolo arrivasse dai tedeschi e dai fascisti, invece si trovarono sommariamente processati, condannati e uccisi da coloro che avrebbero dovuto condividere gli ideali di libertà e di democrazia. Quest’anno la celebrazione avrà luogo Domenica 29 giugno, presso l’area di ingresso al Parco del Bosco Romagno, a Cividale del Friuli, con inizio alle ore 10:30: oltre alla collaborazione con la Città Ducale la cerimonia viene promossa e organizzata con il patrocinio dei Comuni di Moimacco, Torreano, Premariacco, Corno di Rosazzo e Prepotto.

Dopo la posa delle corone sul cippo faranno seguito gli interventi di saluto del sindaco di Cividale del Friuli Daniela Bernardi, e delle altre autorità presenti. E’ previsto l’intervento del presidente dell’APO Roberto Volpetti.

 

Dove e quando:
Cividale del Friuli Bosco Romagno
Domenica 29 giugno 2025
ore 10,30

L'APO RICORDA PAOLO BRAIDA

L'Associazone Partigiani Osoppo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Paolo Braida, socio da molti anni del nostro sodalizio. Come ricorda il Presidente Volpetti, "Paolo Braida ha sempre seguito le attività dell'APO, partecipando alle cerimonie, ma soprattutto agli incontri di approfondimento storico ai quali era molto interessato. Paolo seguiva da sempre tutto ciò che si muoveva nel contesto friulano e regionale: una passione che gli derivava alla sua formazione culturale e politica. Senz'altro è stato uno dei protagonisti della vita politica del Friuli."
Dove e quando:
Udine
16 giugno 2025

L’APO HA RINNOVATO GLI ORGANI DIRETTIVI. CONFERMATO IL PRESIDENTE ROBERTO VOLPETTI

A ridosso dei suoi quasi ottant’anni di attività, l'Associazione Partigiani Osoppo continua ad esprimere tutta la sua vivacità e impegno culturale. Nel corso dell’affollata assemblea dei soci, che si è appena svolta nel Centro Culturale delle Grazie a Udine, sono state rinnovate le cariche sociali. È stato confermato il Presidente Roberto Volpetti e buona parte del Consiglio Direttivo uscente come Enrichetta Del Bianco, Roberto Tirelli, Carla Toros, Lorenzo Marzona, Ferruccio Anzit, Giuseppe D'Anzul. Gianni Tosini e Giuseppe Basso. I nuovi consiglieri sono Donatella Comelli ed Ezio Gussetti. Il Collegio dei revisori, composto da Graziano Citossi, Paolo Marseu, Tazio De Gregori, Gianni Ciani e Giuliano de Colle, è stato interamente confermato mentre il Collegio dei Probiviri risulta ora formato da Mariangela Cunial, Baldassar Rosa Gialla, Simone Bressan e Maurizio Calderini.

Dove e quando:
Udine - Centro Culturale delle Grazie
SABATO 14 GIUGNO 2025

12 GIUGNO: 80° ANNIVERSARIO DELL'ARRIVO DEGLI ALLEATI A TRIESTE

Il 12 giugno ricorre l'80° anniversario dell'arrivo delle truppe Alleate a Trieste, dopo i tragici 40 giorni di occupazione da parte delle truppe titine: fu di fatto la vera liberazione della città, anche se fu l'inizio di un percorso lungo e accidentato che vide il definitivo ritorno del capoluogo all'Italia solo nel 1954.

Un articolo intervista della giornalista Lucia Bellaspiga pubblicato sul quotidiano l'Avvenire del 10 giugno, ripercorre la vicende di quelle giornate e il contesto conflittuale con la nuova Jugoslavia comunista.

L'articolo in formato pdf è scaricabile.

 

Dove e quando:
Trieste
12 giugno 1945 - 12 giugno 2025