L'AUGURIO DI UN BUON 2024 CON I CANTI DELLA OSOPPO NATI NELLA BUFERA

Da qualche tempo abbiamo instaurato una importante collaborazione con L’Associazione Nazionale Combattenti Guerra di Liberazione inquadrati nei Reparti regolari delle Forze Armate (ANCFARGL) ovvero la Associazione che rappresenta coloro che hanno combattuto nella Guerra di Liberazione nelle Forze Armate Regolari: militari di tutte le armi, dal 1° Raggruppamento Motorizzato, al Corpo Italiano di Liberazione (C.I.L.) e ai Gruppi di combattimento senza dimenticare le Divisioni ausiliarie. Ad essi va aggiunto il contributo di Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco e Croce Rossa. All’indomani dell’8 settembre 1943, ben 530.000 militari costituirono il nucleo dello schieramento operativo combattente al fianco degli Alleati.
Dove e quando:
1° gennaio 2024

CINQUANTA ANNI FA VENNE PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA IN OCCIDENTE ARCIPELAGO GULAG

Il 28 dicembre del 1973, dunque esattamente cinquanta anni fa, venne pubblicato a Parigi, per la prima volta in Occidente, Arcipelago Gulag, il libro scritto tra il 1958 e il 1968 da Aleksandr Solženicyn (1918 - 2008) sul sistema dei campi di lavoro forzato nell'URSS. Il libro ebbe grande risonanza nell'opinione pubblica internazionale per aver fornito il resoconto più radicale e circostanziato dell'URSS post-rivoluzionaria: Solženicyn vi dimostra che il regime comunista poteva governare sui popoli oppressi dell'Unione Sovietica solo con la minaccia dell'imprigionamento, ma pure che l'economia stessa del Paese dipendeva dalla produttività dei campi di lavoro forzato.
Dove e quando:
Parigi
28 dicembre 1973

GLI AUGURI DI DON CLAUDIO SNIDERO DALL'ARGENTINA

Ci sono giunti dall'Argentina gli auguri da parte di don Claudio Snidero, parroco di Madone di Mont, a Pablo Podestà."Carissimi amici d'oltreoceano", così comincia la lunga lettera che don Claudio ha spedito ai suoi amici del Friuli e di altre località dell'Italia, per augurare un buon Natale e un buon 2024. Nella lettera ricorda i tanti momenti di amicizia che ha vissuto lo scorso mese di settembre quando è rientrato in Friuli, per alcune settimane. Fra questi momenti ha ricordato anche la Festa dell'Emigrante a Porzus alla quale, ormai da tanti anni, partecipa portando i saluti dei friulani in Argentina.

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Dove e quando:
Madone di Mont - Pablo Podestà (Argentina)
23 dicembre 2023

RICORDO DEL GENERALE RAFFAELE CADORNA COMANDANTE DEL CORPO VOLONTARI DELLA LIBERTA'

Nei giorni scorsi ricorreva il 50° anniversario della scomparsa di Raffaele Cadorna, figlio del generale Luigi Cadorna, capo di stato maggiore dell'esercito italiano durante la prima guerra mondiale, e nipote di Raffaele Cadorna, comandante delle truppe italiane nella presa di Roma (20 settembre 1870). Una stirpe di generali che ha partecipato in veste di protagonista nella storia italiana di un intero secolo. Anche Raffaele junior infatti fu uno dei principali protagonisti della Guerra di Liberazione.
Dove e quando:
Verbania
20 dicembre 1973

DON GIUSEPPE ROSSI PROCLAMATO BEATO: FU UCCISO DAI FASCISTI IN VAL D'OSSOLA NEL FEBBRAIO 1945

Ancora un sacerdote che diventa testimone agli uomini di oggi: si tratta di don Giuseppe Rossi, parroco di San Gottardo di Castiglione Ossola fatto prigioniero e ucciso dai fascisti nel febbraio del 1945. Nei giorni scorsi il Papa ha riconosciuto il suo martirio e lo ha proclamato Beato.

Dove e quando:

CERIMONIA DEI BERSAGLIERI UDINESI

La sezione udinese della Associazione Nazionale Bersaglieri, intitolata alla movm Emilio Pantanali, ha organizzato la consueta cerimonia per rendere onore ai Bersaglieri caduti. La cerimonia che si è svolta presso il Monumento al Bersagliere collocato all'interno del Parco della Rimembranza, ha visto la partecipazione del consigliere comunale Lorenzo Patti il quale ha portato i saluti della Amministrazione comunale.  Presenti  numerose rappresentanze delle Associazioni d’arma cittadine,  fra le quali l’APO con il presidente Volpetti ed il labaro della Associazione.
Dove e quando:
Udine, Parco della Rimembranza
Domenica 17 dicembre 2023

DONATA ALLA ASSOCIAZIONE LA BANDIERA DEL BATTAGLIONE PREALPI

Il Prealpi era uno dei battaglioni osovani operanti nell’Alto Friuli, ed in particolare nella zona di Gemona del Friuli; ogni anno, nell’ultima domenica di agosto, ricordiamo i giovani osovani appartenenti a questo battaglione e caduti nel corso della Guerra di Liberazione: il loro nome è scritto sulla lapide posta nella chiesetta di Ledis. Sabato 16 dicembre abbiamo vissuto un momento importante nel ricordo di questo reparto: dopo quasi ottanta anni l’Associazione ha ricevuto in dono la bandiera che ha accompagnato il Battaglione nei lunghi mesi del 1944 e del 1945.
Dove e quando:
Udine
sabato 16 dicembre 2023

DISPONIBILE IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "I PASOLINI"

E' disponibile il video registrato in occasione della presentazione del libro "I PASOLINI. GUIDO E PIER PAOLO: RESISTENZA E LIBERTA'" che si è svolta lo scorso 11 novembre a Udine alla presenza, oltre che dell'autore Roberto Volpetti e del prof. Roberto Castenetto  anche dell'Assessore Regionale alla Cultura, Mario Anzil e del prof. Paolo Pezzino, presidente dell'Istituto Nazionale Ferruccio Parri.

La presentazione ha avuto luogo presso il Centro Culturale delle Grazie a Udine alla presenza di un numeroso pubblico.

 

Dove e quando:
Udine - Centro Culturale delle Grazie
Sabato 11 novembre 2023

RICORDATA LA FUCILAZIONE A UDINE DI ANTONIO FRIZ E ALTRI TRE PARTIGIANI

La giornata del 10 dicembre 1944 fu funestata dalla fucilazione a Udine di 4 partigiani: due osovani (Antonio Friz e Guglielmo Jacuzzi) e due garibaldini (Luciano Gerussi e Bruno Pallavisini). Particolarmente dolorosa fu per la Osoppo la perdita di Antonio Friz, giovane udinese di appena 18 anni, studente al Liceo Marinelli.
Dove e quando:
Udine
10 dicembre 1944 - 10 dicembre 2023

IL RICORDO DEI PARTIGIANI FUCILATI A TRAMONTI DI SOTTO IL 10 DICEMBRE 1944

Uno dei tragici episodi della Resistenza in Friuli ebbe luogo il 10 dicembre del 1944: a Tramonti di Sotto furono fucilati ben dieci partigiani appartenenti alla Garibaldi e alla Quarta Brigata Osoppo. Il prologo dell’eccidio ebbe inizio negli ultimi giorni di novembre: i tedeschi iniziarono una vasta operazione di rastrellamento che vide interessato il settore della Val d’Arzino e la Val Meduna.
Dove e quando:
Tramonti di Sotto (PN)
10 dicembre 1944 - 10 dicembre 2023