IL PROGETTO ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI APPRODA A GEMONA DEL FRIULI CON UNA MOSTRA FOTOGRAFICA E LA RIEVOCAZIONE STORICA DELL’ULTIMA BATTAGLIA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IN TERRITORIO ITALIANO

Gemona del Friuli si prepara a commemorare l’Ottantesimo Anniversario della Liberazione attraverso il progetto “ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI”, promosso dall’Associazione Partigiani Osoppo Friuli in collaborazione con le associazioni CRCS e Friuli Storia e Territorio. L’iniziativa beneficia del supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione e del Comune di Gemona.

Come sottolineato dal Vicepresidente della Regione, Mario Anzil, nel suo messaggio di saluto in occasione della presentazione del progetto: "Il nostro territorio ha vissuto direttamente la complessità degli eventi legati alla Liberazione, dove il fronte, l’occupazione e le questioni di confine hanno avuto un impatto profondo sulle comunità locali. Ricordare oggi significa restituire valore storico a quei fatti e riconoscere il significato della libertà acquisita, frutto della collaborazione tra le formazioni partigiane, le Forze Armate Alleate e con il sostegno della popolazione."

Dove e quando:
Gemona del Friuli
13 e 14 settembre 2025

PRESENTATO A UDINE IL PROGETTO “ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI”

“La guerra di Liberazione dal nazifascismo è iniziata ed è terminata in Friuli”, così, Roberto Volpetti, presidente all’APO, Associazione Partigiani Osoppo, ha esordito nel presentare nella sede della Regione a Udine, il progetto “Alleati e Partigiani nella Liberazione del Friuli”, realizzato grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia, che prenderà il via venerdì 5 settembre a Torviscosa e che rientra tra gli eventi promossi per ricordare l’80° Anniversario della Liberazione. “Il nostro obiettivo -ha detto ancora il presidente dell’APO -, è quello di valorizzare e riconoscere l’apporto determinante degli Alleati che, affiancando i partigiani, hanno messo fine al progetto dell’esercito nazifascista tedesco di appropriarsi delle nostre terre”.
Dove e quando:
Udine - Sede Regione Friuli Venezia Giulia
Giovedì 4 settembre 2025

“ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI” - CONFERENZA DI VANNES CHIANDOTTO A PORDENONE

L’Apo, in collaborazione con altri Enti e Associazioni, fra i quali il Comune di Pordenone e l’Associazione “C.R.C.S. APS” ha promosso il progetto “ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI” in occasione dell’Ottantesimo Anniversario della Liberazione (1945-2025). Nell’ambito di questa iniziativa è prevista a Pordenone, SABATO 6 SETTEMBRE ALLE ORE 11:00 nell’Auditorium della Regione Friuli Venezia Giulia in via Roma, 9 la Conferenza dal titolo “La Liberazione di Pordenone” tenuta dal dott. Vannes Chiandotto
Dove e quando:
PORDENONE - AUDITORIUM DELLA REGIONE VIA ROMA
SABATO 6 SETTEMBRE 2025
ORE 11:00

A POVOLETTO E SAVORGNANO DEL TORRE LA CERIMONIA PER RICORDARE GLI EVENTI DEL SETTEMBRE 1944

Il Comune di Povoletto in collaborazione con l'ANPI e l'APO ha voluto organizzare DOMENICA 7 SETTEMBRE due cerimonie per ricordare gli avvenimenti del settembre 1944 ed in particolare la Battaglia nel capoluogo di Povoletto e la strage che qualche giorno più tardi venne perpetrata a Savorgnano del Torre.
Dove e quando:
POVOLETTO E SAVORGNANO DEL TORRE
DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025

A TARVISIO DOMENICA 7 SETTEMBRE VERRA' RICORDATO L'82° ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO DELLA GUARDIA ALLA FRONTIERA

Domenica 7 settembre si terrà la commemorazione di quello che è senz'altro il primo atto della Resistenza Italiana, ovvero lo scontro armato che ebbe luogo presso la Caserma Italia dove era alloggiato il reparto della Guardia alla Frontiera.Erano trecento militari che costituivano l'unico, miniscolo intoppo nel meccanismo dell'Operazione Alarico, il piano elaborato dalla Wehrmacht per prendere il controllo del territorio italiano.
Dove e quando:
Tarvisio Caserma Italia
DOMENICA 7 SETTEMBRE 2025

DOMENICA 31 AGOSTO LA CERIMONIA A LEDIS PER RICORDARE I CADUTI GEMONESI NELLA GUERRA DI LIBERAZIONE

Domenica 31 agosto si terrà la 80^ edizione della Festa di Ledis, nel corso della quale verranno ricordati i caduti gemonesi nella Guerra di Liberazione. La cerimonia a Ledis venne promossa fin dai primi anni del dopoguerra dalla Associazione Partigiani Osoppo e testimonia del legame della città di Gemona con la Resistenza: proprio sull'altopiano di Ledis trovarono rifugio i patrioti osovani.

La commemorazione inizierà alle ore 11,00 con un momento di preghiera: verrà infatti letto il testo della Preghiera del Ribelle composta a Teresio Olivelli, alpino, ed esponente della Resistenza cattolica. Egli fu arrestato e condotto in campo di concentramento dove morì nel gennaio del 1945 a seguito delle percosse subite. Alcuni anni fa Teresio Olivelli è stato proclamato Beato dalla Chiesa proprio in seguito al martirio subito in campo di concentramento.La preghiera da lui composta viene letta nelle cerimonie in memoria dei partigiani caduti

Seguiranno gli interventi di saluto della Amministrazione comunale e della locale sezione dell'ANPI mentre l'orazione ufficiale sarà tenuta da Jurij Cozianin della Associazione Partigiani Osoppo. E' previsto anche l'intervento dell'Assesore Regionale al Bilancio Barbara Zilli che ogni anno è presente alla cerimonia.

Dove e quando:
Gemona del Friuli/ Ledis
Domenica 31 agosto 2025
ore 11:00

VENERDI' 15 AGOSTO Cerimonia in ricordo dei Caduti Gian Carlo Marzona e Fortunato Delicato

La cerimonia in ricordo degli osovani Gian Carlo Marzona e Fortunato Delicato avrà luogo il prossimo 15 agosto, alle ore 10,00 in località Morena in  Comune di Reana del Roiale.

La cerimonia si svolgerà  presso il cippo che ricorda il tragico episodio in cui persero la vita i due giovani patrioti il 15 agosto del 1944.

Dove e quando:
Bivio Morena - Reana del Rojale
VENERDI' 15 AGOSTO 2025
ORE 10:00

IL SANGUE DEI PRETI IN TOSCANA: IL RICORDO DI DON ALDO MEI

Il 4 agosto ricorre l’81° anniversario della fucilazione di don Aldo Mei, giovane sacerdote della Diocesi di Lucca. Don Aldo, nato a Ruota di Capannori nel 1912, era entrato in seminario a 14 anni, ed era stato consacrato sacerdote nel 1935. Venne subito destinato come parroco di Fiano, un piccolo paese sui colli tra la Val Pedogna e la Freddana nel Comune di Pescaglia, dove si insediò il 14 agosto 1935.

Negli anni bui della guerra, per inclinazione personale e in obbedienza alle precise indicazioni dell’Arcivescovo di Lucca, mons. Antonio Torrini, si prese particolare cura di sfollati, perseguitati e poveri. Rimase in costante collegamento con il gruppo di sacerdoti cui il vescovo aveva conferito l’incarico dell’assistenza agli ebrei, in particolare con Fratel Arturo Paoli, che coglie dalle sue labbra la frase “Bisogna esser pronti a morire per i fratelli”: decisamente qualcosa in più di un pio proposito, soprattutto alla luce dei fatti che accaddero di lì a poco.

Dove e quando:
Lucca
4 agosto 1944

RICORDO DI MARGHERITA E FEDERICO

Poche settimane fa ci ha lasciato Margherita Asquini, moglie di Federico Tacoli: era nata nel dicembre del 1922 e avrebbe quindi compiuto 103 anni fra pochi mesi. La famiglia ha voluto che il suo ultimo saluto avvenisse nella chiesa di Moruzzo, senza che la notizia della sua scomparsa fosse divulgata, rimanendo quindi ristretta fra i parenti, gli amici più stretti e gli abitanti del piccolo borgo di Modotto, un piccolo nucleo di case addossate alla Villa Tacoli, dove Margherita ha abitato da quando si era sposata con Federico.

Ho partecipato al funerale e devo dire che sono rimasto colpito soprattutto da alcuni scritti di Margherita che, al termine della cerimonia, sono stati letti dai nipoti. Parole dense di saggezza e di fede che lasciano trasparire una profondità non facilmente riscontrabile nei nostri tempi. Mi è venuto naturale ripensare a suo marito Federico, alle parole che anche lui ci ha lasciato.Ho compreso che quella di Federico e Margherita è una storia che viene da lontano, piena di vita e di speranza. Ho atteso qualche settimana prima di scrivere qualcosa su di loro, e proprio oggi mi sembrava la giornata giusta: il 29 luglio infatti ricorrono i cento anni dalla nascita di Federico.

Dove e quando:
29 luglio 2025

A CANEVA DI TOLMEZZO LA CERIMONIA PER RICORDARE I DUE OSOVANI COSMO VALERIANO E MARCELLO CORADAZZI

Sabato 26 luglio alle ore 17,30 si terrà presso il Ponte di Caneva di Tolmezzo la cerimonia per ricordare i due osovani, Cosmo Guido VALERIANO nome di battaglia "ALFA", originario di Formia, e del tolmezzino MARCELLO CORADAZZI, nome di battaglia "LAZZARINO". La cerimonia è stata organizzata dalla sezione tolmezzina dell'ANPI e con la partecipazione del Comune di Tolmezzo e della Associazione Partigiani Osoppo Friuli.
Dove e quando:
Caneva di Tolmezzo
sabato 26 luglio 2025
ore 17,30