GIORNATA DELLA UNITA' NAZIONALE, DELLA COSTITUZIONE, DELL'INNO E DELLA BANDIERA

Il 17 marzo ricorre la Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera. Questa Giornata è stata istituita con la legge 222 del 2012, per ricordare che il 17 marzo 1861 a Torino si compiva l’atto fondante della nascita della nostra nazione: veniva ufficialmente costituito il Regno d’Italia.
Dove e quando:
17 marzo 2023

AUGURI A TUTTE LE DONNE

Ricordiamo innanzitutto le donne della Osoppo che persero la vita durante la Resistenza: furono ben 17 e fra queste ricordiamo Cecilia Deganutti, torturata e uccisa nella Risiera di San Sabba a Trieste ed Elda Turchetti, uccisa dai Gap di Giacca alle malghe di Porzus il 7 febbraio 1945 e che, come sappiamo venne a tutti gli effetti arruolata nel reparto di Francesco De Gregori con il nome di battaglia di Livia.
Dove e quando:
8 marzo 2023

I RAGAZZI DELLA CASA DELL'IMMACOLATA PRESENTI ALLA CERIMONIA DI COMMEMORAZIONE DELL'ECCIDIO DELLE MALGHE DI PORZUS

Due afgani, Safi e Sadat e quattro provenienti dal Bangladesh, Hanif, Eshan, Manna e Maruf, questi i nomi dei sei ragazzi ospiti della Casa dell'Immacolata di don Emilio de Roja, presenti, assieme ad un educatore, alla Cerimonia di commemorazione del 78° anniversario dell'eccidio delle malghe di Porzus. E' stata una novità, perchè da alcuni anni i Ragazzi di don Emilio, erano assenti dalle cerimonie della Osoppo.

 

Dove e quando:
Canebola e Malghe di Porzus
Domenica 12 febbraio 2023

COMMEMORAZIONE DEL 78° ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DELLE MALGHE DI PORZUS - IL RICORDO DI DON CANDIDO

La giornata della celebrazione della ricorrenza dell'eccidio delle malghe di Porzus, quest'anno ha coinciso con il decimo anniversario della scomparsa di don Redento Bello, cappellano delle Brigate Osoppo, con il nome di battaglia di "Candido", e che fu uno dei protagonisti della resistenza osovana.

 

Dove e quando:
Canebola e Malghe di Porzus
Domenica 12 febbraio 2023

COMMEMORAZIONE DEL 78° ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DELLE MALGHE DI PORZUS - SECONDA PARTE

Conclusa la cerimonia in piazza a Faedis, la commemorazione è proseguita a Canebola. Dopo l'omaggio alla lapide che ricorda i caduti di tutte le guerre, nella chiesa parrocchiale è iniziata la Messa in suffragio degli osovani uccisi alle malghe di Porzus e al Bosco Romagno. La messa è stata celebrata da don Marco Minin, cappellano militare della Brigata "Julia" rientrato da pochi giorni dalla Missione di Pace in Libano, dove è rimasto per dodici mesi. E' seguito l'intervento del vice presidente dell'APO, Roberto Tirelli il quale ha ricordato la figura di don Redento Bello, "don Candido" nel decimo anniversario della sua scomparsa.
Dove e quando:
Canebola e Malghe di Porzus
Domenica 12 febbraio 2023

COMMEMORAZIONE DEL 78° ANNIVERSARIO DELL'ECCIDIO DELLE MALGHE DI PORZUS - PRIMA PARTE

Come ormai tradizione la cerimonia di commemorazione dell'eccidio delle malghe si svolge nella domenica più vicina alla data del 7 febbraio, giorno della ricorrenza della strage.

La cerimonia prende avvio con un momento presso il cimitero di Faedis, ove viene ricordato Franco Celledoni, l'osovano "Atteone": alla presenza del Sindaco e del Presidente dell'APO viene posta una corona d'alloro sulla sua tomba.

La cerimonia prosegue  in piazza a Faedis, dove viene reso omaggio al monumento ai caduti. Seguono poi gli interventi del sindaco di Faedis e del Presidente della Associazione Partigiani Osoppo.

Al termine della Cerimonia i partecipanti si portano a Canebola dove si svolge la cerimonia religiosa. I due interventi, quello del Sindaco Claudio Zani e quello del Presidente dell'APO, Roberto Volpetti possono essere scaricati cliccando il link sottostante.

Dove e quando:
Faedis
Domenica 12 febbraio 2023

UNA LAPIDE ED UN LIBRO PER RICORDARE FRANCO CELLEDONI "ATTEONE" MEDICO SENZA FRONTIERE VITTIMA ALLE MALGHE DI PORZUS

La giornata dell'11 febbraio è stata dedicata al ricordo di Franco Celledoni il patriota della Brigata Osoppo, nome di battaglia "Atteone", giovane studente in medicina cui mancava solo la tesi per conseguire la laurea. Fu fatto prigioniero alle malghe di Porzus e barbaramente ucciso al Bosco Romagno nei giorni successivi. Franco si era fatto ben volere da tutti perchè in quei terribili mesi si dedicò a curare tutti coloro che avevano bisogno di essere curati, ma ciò non bastò a salvargli la vita.

Roberto Tirelli ha dedicato a questo "medico senza frontiere" un libretto rivolto in particolare ai giovani e che proprio per facilitare la lettura da parte dei ragazzi è stato arricchito di sintetiche spiegazioni contenute in box di approfondimento.

 

Dove e quando:
Faedis - Borgo San Pietro
11 febbraio 2023

IL RICORDO DEI PARTIGIANI FUCILATI SUL MURO DEL CIMITERO DI UDINE

Sabato 11 febbraio si è tenuta la cerimonia commemorativa del tragico episodio che vide ben 23 partigiani fucilati sul muro del cimitero di Udine. Il 78° anniversario della fucilazione è stato ricordato con la posa di una corona sulla lapide che ricorda la triste giornata del 11 febbraio del 1945: erano presenti il presidente del Consiglio Regionale Piero Mauro Zanin, il vice sindaco di Udine Loris Michelini, in rappresentanza del Sindaco Pietro Fontanini, indisposto, la movm Paola Del Din. Per la nostra Associazione era presente il Presidente Roberto Volpetti con il labaro e numerosi soci.

 

Dove e quando:
Udine - cimitero di San Vito
sabato 11 febbraio 2023

Pai nestris fogolârs

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