RICORDO DELL'ECCIDIO DI OVARO E DELLA FIGURA DI DON PIETRO CORTIULA

La data del 2 maggio viene ricordata a Ovaro per i tragici avvenimenti che accaddero nel 1945 nel paese della Val Degano: erano gli ultimi giorni della guerra e migliaia di cosacchi erano alla disperata ricerca di una via di fuga verso la salvezza.

Ricordiamo i tragici eventi con le parole di Lino Not,  sindaco di Ovaro: "In questa situazione e nel volgere di pochi giorni, la popolazione carnica si è trovata a subire una pressione straordinaria: sia da parte di chi era costretto a lasciare questo territorio, sia da parte di chi voleva accelerare e fare propria la liberazione dello stesso territorio. Il paese di Ovaro, nello scontro. è rimasto vittima di questo contrasto, esploso nel volgere di neppure 24 ore. (...) Venti furono le vittime tra cui il parroco don Pietro Cortiula, medaglia d'oro al valor Civile."

 

 

Dove e quando:
Ovaro
2 maggio 1945 - 2 mggio 2026

RICOSTRUITA A SAN GIORGIO DI NOGARO LA LAPIDE CHE RICORDA GLI OSOVANI LIVIO CONTI E ENZO FIUMALBI

I due giovani patrioti osovani Livio Conti "Cisco" originario di Rigutino (Arezzo)  ed Enzo Fiumalbi "Tonio" originario di Pontedera furono uccisi negli ultimi giorni di guerra: nella giornata del 28 aprile 1945 parteciparono allo scontro a fuoco con truppe tedesche in località la Rotonda nei pressi di Torviscosa; fatti priogionieri dati tedeschi, i loro corpi vennero ritrovati nella mattinata del 29 aprile nei pressi del cimitero di San Giorgio di Nogaro. Sul luogo del ritrovamento dei loro corpi, negli anni immediatamente successivi venne collocata una lapide con una croce che ricordava i loro nomi e la data della loro uccisione.

Sul piccolo  monumento, che ormai si presentava in condizioni pessime, da qualche anno nella ricorrenza della loro morte,  la nostra Associazione ha provveduto posare una corona d'alloro per rendere l'omaggio a questi due giovani toscani che trovarono la morte in Friuli.

 

Dove e quando:
San Giorgio di Nogaro
Lunedì 27 aprile 2026

RICORDATO A SAN GIORGIO DI NOGARO GIUSEPPE CIANINO MEDAGLIA D'ORO AL VALOR MILITARE

Il 2 maggio è una giornata triste per San Giorgio di Nogaro: in quel giorno del 1945 infatti si verificò la terribile deflagrazione di una bomba inesplosa che si trovava nel centro della cittadina. Nei giorni convulsi della Liberazione alcuni volenterosi stavano tentando di disinnescare l'ordigno alla presenza di numerose persone. All'improvviso il tremendo scoppio che provocò la morte di ben 23 persone.Ogni anno la cittadina della Bassa ricorda il tragico episodio con una cerimonia che si svolge dinnanzi alla lapide che riporta i nomi di coloro che persero la vita in quella circostanza.

Assieme al ricordo dello scoppio della bomba, è stato ricordato anche l'appuntato della Guardia di Finanza Giuseppe Cianino, medaglia d'oro al Valor Militare, partigiano della Osoppo Friuli. Insignito della medaglia d'oro nel 2024, in suo ricordo gli ex commilitoni della Guardia di finanza, nel 1975, hanno voluto dedicare una lapide collocata nella centrale Piazza 2 Maggio. Giuseppe Cianino collaborava con la Osoppo ed il 29 aprile del 1945 si trovava in servizio presso la Brigata Volante di San Giorgio di Nogaro. In quei drammatici momenti, con numerosi reparti tedeschi in fuga verso la Germania, e con continui scontri a fuoco, l'appuntato della Finanza si sentì in dovere di recarsi a Marano per avvertire dell'imminente pericolo di una rappresaglia che i tedeschi volevano mettere in atto per vendicare alcuni caduti negli scontri con i partigiani.

Dove e quando:
San Giorgio di Nogaro
Sabato 2 maggio 2026

RICORDATI L'81° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI UDINE E LA UCCISIONE DI VINICIO LAGO

La data del 1° maggio è legata al ricordo della Liberazione della città di Udine. Nella notte precedente il grosso dei reparti tedeschi era fuoriuscito mentre nella mattinata arrivarono i reparti inglesi che trovarono la città già presidiata dai reparti partigiani: già dal primo mattino infatti la bandiera italiana sventolava sul castello.Non mancarono alcuni violenti scontri a fuoco nella periferia cittadina con reparti germanici che si ritiravano verso nord. In quella giornata quindi si ebbero momenti di gioia, manifestazione della ritrovata libertà, e momenti anche drammatici dovuti agli strascichi degli ultimi scontri con il nemico in ritirata.

Nel tardo pomeriggio accadde il tragico fatto della morte di Vinicio Lago, “Fabio”, giovane ufficiale triestino che nel settembre 1944 era stato paracadutato nella zona del Natisone. I suoi compiti erano quelli di collegamento tra le autorità militari del Sud e le formazioni partigiane in Friuli. Secondo Giovanni Paladin i compiti di Vinicio Lago erano di intermediario fra lo Stato Maggiore del Regio Esercito e le formazioni libere dell’Osoppo e quelle del CLN di Trieste. Vinicio Lago partecipò alle missioni coordinate da Macpherson e Nicholson.

Dove e quando:
Udine
1° maggio 1945 - 1° maggio 2026

A RAGOGNA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA OSOPPO FRIULI E LE MISSIONI SEGRETE ITALIANE E ALLEATE"

Giovedì 30 aprile alle ore 18:00 presso il Museo della Grande Guerra dii Ragogna si terrà la conferenza di presentazione del libro "LA OSOPPO FRIULI E LE MISSIONI SEGRETE ITALIANE E ALLEATE" di Jurij Cozianin.

L'incontro è stato organizzato dal Museo della Grande Guerra di Ragogna, in collaborazione con il Comune, l'Associazione Partigiani Osoppo ed il Gruppo Storico Friuli Collinare.

Oltre all'autore saranno presenti il Sindaco di Ragogna, Claudio Maestra ed il Referente del Museo Storico, Marco Pascoli.

Dove e quando:
Ragogna - Museo della Grande Guerra
GIOVEDI' 30 APRILE 2026
ORE 18:00

IL RICORDO DI ENRICO MATTEI A 120 ANNI DALLA NASCITA

Il 29 aprile ricorrono 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei, leggendario presidente dell'ENI, ma noi lo ricordiamo innanzitutto come il comandante partigiano che ha strenuamente combattuto per la libertà e la democrazia. Rispettato e stimato anche da Alcide De Gasperi, che ha onorato il Primo Congresso dei Partigiani Cristiani nel quale ha speso parole di gratitudine e di ammirazione. Il Friuli lo ricorda nelle giornate dell'aprile del 1962 quando intervenne alla memorabile adunata dei partigiani autonomi di tutta Italia, e che vide l'apoteosi dei partigiani della Osoppo che si raccolsero attorno a colui che percepivano essere il punto di riferimento dei Fazzoletti Verdi.

 

 

 

Dove e quando:
Matelica
28 aprile 1906

LA SCOMPARSA DI VALENTINO MANZAN OSOVANO DI SAN GIORGIO DI NOGARO

E’ mancato a San Giorgio di Nogaro, Valentino Manzan, probabilmente l’ultimo partigiano della Osoppo Friuli residente nella Bassa Friulana.

Nato nel 1925 a San Giorgio, Valentino Manzan ha fatto parte della XI^ Brigata Osoppo con il nome di battaglia di “Pippo”, così come il fratello Tarcisio, classe 1912, anch’egli partigiano della Osoppo, con il nome di battaglia di “Leo”.

Valentino ha lavorato per lunghi anni nel settore edile, ricoprendo incarichi di responsabilità nella conduzione dei cantieri.

I funerali avranno luogo martedì 28 aprile alle ore 15:00 nel Duomo di San Giorgio di Nogaro.

L’Associazione Partigiani Osoppo rivolge ai figli Tiziano e Fabiano e a tutti i parenti le più sentite condoglianze.

Dove e quando:
San Giorgio di Nogaro
26 aprile 2026

A SAN GIORGIO DI NOGARO PRESENTAZIONE DEL LIBRO "IL RAGAZZO CHE SCELSE LA LIBERTA'"

Lunedì 27 aprile alle ore 18:00 a San Giorgio di Nogaro presso la Sala Liberty di Villa Dora, Piazza Plebiscito 2, si terrà la presentazione del libro, IL RAGAZZO CHE SCELSE LA LIBERTA' di Santino Gallorini. L'incontro è organizzato dalla Associazione Partigiani Osoppo con il patrocinio della Amministrazione comunale di San Giorgio di Nogaro.

Il libro è dedicato al giovane partigiano della Osoppo Friuli, Livio Conti, originario di Rigutino (Arezzo) e che trovò la morte il 29 aprile del 1945 quando venne fucilato in uno degli ultimi scontri con le truppe tedesche ormai in ritirata. Lui e un suo compagno, Enzo Fiumalbi di Pontedera, vennero prima fatti prigionieri e poi uccisi nei pressi del Cimitero di San Giorgio.

SI ALLEGA LA LOCANDINA

Dove e quando:
San Giorgio di Nogaro - Villa Dora
Lunedì 27 aprile 2026
ore 18:00

Pai nestris fogolârs

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