Domenica 21 giugno cerimonia commemorativa al Bosco Romagno in ricordo dei caduti osovani

Domenica 21 giugno si svolgerà a Cividale del Friuli la cerimonia commemorativa in ricordo dei caduti osovani delle malghe di Porzûs e del Bosco Romagno, nel solco della memoria storica legata ai solenni funerali celebrati il 21 giugno 1945 nel Duomo cittadino. In quella stessa giornata, i 19 feretri furono successivamente trasferiti a Udine, dove si tenne una cerimonia presso il Tempio Ossario. Le giornate di giugno del 1945 rappresentarono un momento di profondo dolore e di forte tensione per la Brigata Osoppo. Nelle settimane precedenti era infatti emersa con chiarezza la verità sui fatti accaduti e, prima della smobilitazione dei reparti, si avvertì la necessità di rendere il dovuto onore a Francesco De Gregori “Bolla” e ai suoi uomini, nonché di chiedere giustizia per i caduti della Prima Brigata, morti per la libertà dell’Italia. Alle onoranze funebri del 21 giugno seguirono, il 22 giugno, la presentazione della denuncia al Procuratore del Re di Udine e, il 24 giugno, la cerimonia in piazza Primo Maggio per la smobilitazione dei reparti.
Dove e quando:
Novacuzzo di Prepotto e Cividale del Friuli Bosco Romagno
Domenica 21 giugno 2026
INIZIO ORE 10:00

TRIESTE 12 GIUGNO: RICORDARE UNA LIBERAZIONE

il 12 giugno ricorre l'anniversario della Liberazione di Trieste dalla occupazione delle truppe jugoslave. Riportiamo l'intervento di Paolo Sardos Albertini presidente della Lega Nazionale.

 

1 maggio 1945: Trieste è pronta a festeggiare la fine di una guerra, lunga e dolorosa. Il giorno precedente i Volontari della Libertà, gli uomini del C.L.N. guidati da don Marzari, hanno preso il controllo della città, sottraendolo alle truppe tedesche ( e la mediazione del Vescovo mons. Santin è riuscita anche a salvare il porto e le altre strutture della città). La guerra è dunque finita ed i Triestini si accingono a festeggiare la pace, come ormai si fa in tutt’Italia ed in tanta parte d’Europa. Ma la realtà che scoprono, quella mattina del 1 maggio, è tutt’altra. I nuovi arrivati, le truppe comuniste jugoslave del maresciallo Tito, non sono portatori di pace, sono oppressori quanto e più delle truppe naziste che se ne sono appena andate e che per due lunghissimi anni avevano governato la città. (continua)

Dove e quando:
Trieste
12 giugno 1945 - 12 giugno 2026

SULLE ORME DEL PADRE: GABRIELLA BERTOLISSI DA MELBOURNE IN VISITA AI LUOGHI DOVE IL PADRE ERMANNO COMBATTE’ CON LA OSOPPO

Gabriella Bertolissi è nata a Trieste, qualche anno dopo il definitivo ritorno della città all’Italia. Era ancora piccola quando il papà Ermanno decise di lasciare la città e di emigrare in Australia. Erano anni difficili: le ferite della guerra erano ancora aperte e la scelta della famiglia Bertolissi fu quella di lasciare Trieste e ricostruire una nuova vita a Melbourne. Gli anni in terra australiana sono stati intensi: il lavoro, l’impegno per la comunità italiana, la famiglia. Negli anni Sessanta fu necessario rinunciare alla cittadinanza italiana poiché così veniva richiesto a chi voleva inserirsi nel contesto della società australiana.

Ermanno lo abbiamo visto e conosciuto del 2015: una fortunata coincidenza fece sì che nel giugno di quell’anno egli si trovasse in Italia e fu così possibile consegnargli la medaglia che lo Stato italiano ha conferito a tutti coloro che avevano partecipato alla Guerra di Liberazione.

Dove e quando:
Nogaredo dii Corno
12 giugno 2026

IL RICORDO DI PIERO MONASSI

E’ mancato nei giorni scorsi Piero Monassi, nato a Buja nel 1934, da molti anni residente a Milano, amico e socio dell’APO. Piero Monassi è stato esponente della scuola medaglistica friulana che proprio ha Buja ha trovato la sua massima espressione: ricordiamo talenti come Guerrino Mattia Monassi, capo incisore della Zecca di Stato di Roma, zio e maestro di Piero. Guerrino Mattia Monassi fu il partigiano "Luri" del Battaglione Italia D.D. in Val d'Arzino e componente essenziale della stamperia divisionale a Pradis.Dopo i rastrellamenti di fine 1944 nell'ultima fase della guerra fu patriota nella Brigata "Rosselli". Fu proprio Guerrino Mattia a disegnare il logo/testata dei giornali osovani "Pai Nestris Fogolars" e "Osoppo Avanti!".

Piero Monassi dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, si è diplomato presso la Scuola dell’Arte della Medaglia della Zecca di Stato, iniziando poi una carriera che lo ha portato a diventare uno degli esponenti più in vista dell’arte medaglistica.

 

 

Dove e quando:
8 giugno 2026

Friuli Storia, scelti i tre finalisti della tredicesima edizione

Sono Giovanni Cadioli, Giovanni Coco e Richard Overy i finalisti della tredicesima edizione di Friuli Storia, il premio nazionale di storia contemporanea organizzato dal Circolo della Storia. I tre autori sono stati selezionati dalla giuria scientifica del premio, mentre il vincitore sarà scelto dalla giuria popolare, composta da 350 lettori da tutta Italia. Entro la fine di agosto i giurati potranno esprimere la propria preferenza, dando vita a quella che di fatto è l’unica giuria popolare per un premio di storia in Italia (e fra le più numerose per un premio letterario). La cerimonia di premiazione si terrà poi in autunno a Udine.
Dove e quando:

Pai nestris fogolârs

News