LA SCOMPARSA DI GIUSEPPE PICCININ IL PARTIGIANO "JACK" DELLA OSOPPO FRIULI

Giuseppe Piccinin è' scomparso nei giorni scorsi a Pasiano di Pordenone, dove era nato nel 1927. Giovanissimo Giuseppe fu il partigiano "Jack" della Quindicesima Brigata Osoppo.

L'Associazione Partigiani Osoppo è vicina alla moglie Elisa, al figlio Gianni e alla nuora Donatella.   

Dove e quando:
Pasiano di Pordenone
13 ottobre 2025

IL CENTENARIO DEL TEMPIO OSSARIO A UDINE

Si è svolta ieri la seconda giornata dedicata al ricordo del Centenario della posa della Prima Pietra del Tempio Ossario di Udine. Nella Sala posta nella Cripta del Tempio è intervenuto Salvo Montalto, Presidente del Comitato per il Centenario, il quale ha illustrato i contenuti del libro, da lui stesso curato, e che raccoglie la storia del Tempio, a partire dalla posa della prima pietro, fino alle realizzazioni più recenti che hanno arricchito il grande edificio dove sono raccolti i resti di oltre 21 mila soldati, quasi tutti caduti nel corso del Primo Conflitto mondiale, mentre sono 343 i caduti della seconda guerra. Di buona parte dei caduti si conosce il nome, mentre sono circa 5 mila i resti di coloro di cui il nome è rimasto ignoto.Montalto ha ripercorso le varie fasi costruttive dell'edificio, proiettando numerose foto che hanno consentito di apprezzare le opere artistiche che arricchiscono il Tempio.

 

Dove e quando:
Udine - Tempio Ossario
Sabato 4 ottobre 2025

LE INIZIATIVE PER RICORDARE IL CENTENARIO DELLA POSA PRIMA PIETRA DEL TEMPIO OSSARIO A UDINE

Nella ricorrenza del Centesimo anniversario della posa della Prima pietra del Tempio Ossario di Udine sono state organizzate una serie di iniziative che si svolgeranno nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 ottobre, fra le quali anche il ricordo del ruolo svolto dal Tempio nel periodo della Guerra di Liberazione e che sarà oggetto di un intervento che si terrà sabato 4 ottobre nel pomeriggio.
Dove e quando:
Udine - Tempio Ossario
3 - 4 - 5 ottobre 2025

E' MANCATO A MELBOURNE ERMANNO BERTOLISSI IL PARTIGIANO "PIPPO" DELLA OSOPPO

Domenica 28 settembre è mancato a Melbourne il nostro socio e caro amico Ermanno Bertolissi, di 96 anni, partigiano della Osoppo con il nome di battaglia di “Pippo”. Ermanno, appena quindicenne, già nell’estate del 1944, partecipò ad azioni di sabotaggio in località Opicina (Trieste) dove all’epoca viveva. Ricercato dalla polizia tedesca riuscì a rifugiarsi in Friuli a Nogaredo di Corno (Comune di Coseano) nella casa dello zio paterno Marcello Bertolissi che apparteneva Osoppo. Nel novembre del 1944, Ermanno veniva inquadrato nel Battaglione Tagliamento, partecipando a missioni operative collaborando oltre che con lo zio Marcello, anche con altri comandanti osovani come Corrado Gallino e don Ascanio De Luca. Il 31 marzo 1945, rientrando da un periodo di operazione in montagna, veniva fatto prigioniero dai tedeschi fra Nogaredo di Corno e Coseano.
Dove e quando:
Melbourne (Australia)
28 settembre 2025

VENERDI’ 3 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DEDICATO AL SACERDOTE STIMMATINO CHE FU PROTAGONISTA DELLA RESISTENZA GEMONESE

Gemona riscopre un personaggio che ha segnato profondamente la sua storia recente: Padre Alberto Pancheri (1896 – 1967). A lui è stato dedicato il libro di Roberto Tirelli dal titolo “PADRE ALBERTO PANCHERI ‘ETTORE’”, realizzato dall’Associazione Partigiani Osoppo nell’ambito del Progetto “Alleati e Partigiani per la Liberazione del Friuli”.Il saggio sarà presentato venerdì 3 ottobre alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze del Museo Civico di Gemona del Friuli, in via Bini. Il libro ripercorre le numerose attività cui Padre Alberto si dedicò durante la sua vita. Nato a Cles, in Trentino, nel 1896, quando la regione era ancora sotto l’Impero Asburgico, Pancheri fu ordinato sacerdote nel 1923 nella Congregazione dei Padri Stimmatini. Nel 1926 fu inviato in missione in Cina, dove rimase fino al 1935.
Dove e quando:
Gemona del Friuli - Sala Conferenze Museo Civico
VENERDI' 3 OTTOBRE 2025
ORE 18:00

IL RICORDO DI RUGGERO LEONARDI “GIM”

Il 28 settembre ricorre l’anniversario della morte di Ruggero Leonardi “Gim”, ucciso nel 1944 ad Attimis sul greto del torrente Malina, dopo essere stato catturato dai tedeschi nel corso della drammatica battaglia per la difesa della Zona Libera del Friuli Orientale dall’offensiva nazifascista e cosacca. Nato a Termoli, in Molise, il 7 maggio 1921, Ruggero è il terzogenito di Assunta Turchi, toscana di Marradi, e di Lorenzo Leonardi, capostazione di origini siciliane. I fratelli maggiori sono Gino e Alcide, anch’essi nati a Termoli nel ’15 e nel ‘17. Il minore è Mario, nato a Mascali (Catania) nel 1925. Dalla metà degli anni Trenta, la famiglia vive a Udine, al civico 73 di Via Grazzano.
Dove e quando:
Attimis
28 settembre 1944 - 28 settembre 2025

ASSEMBLEA DEI SOCI PER DELIBERARE L'ACQUISTO DELLA VILLA COSATTINI DESTINATA A DIVENTARE LA NUOVA SEDE DELLA ASSOCIAZIONE

Il Consiglio Direttivo dell'APO ha convocato l’Assemblea Ordinaria dei Soci della Associazione per il giorno sabato 27 settembre 2025 alle ore 8 (in prima convocazione) ed alle ore 10:00 (in seconda convocazione) presso la Sala Conferenze del Centro Culturale delle Grazie in Udine via Pracchiuso, n. 21 (possibilità di parcheggio nell’ampio cortile interno).
Dove e quando:
Udine - Centro Culturale delle Grazie
SABATO 27 SETTEMBRE 2025

SABATO 20 SETTEMBRE A UDINE LA CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA DEGLI INTERNATI MILITARI

La recente legge n. 6 del 13 gennaio 2025 ha previsto l’istituzione della "Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi" stabilendo che la stessa sia celebrata il 20 settembre di ogni anno. Nella nostra città già nell’immediato dopoguerra la Sezione friulana dell’ANEI (Associazione ex internati) fece realizzare nell’atrio dell’ingresso monumentale del Cimitero di San Vito un memoriale a ricordo del sacrificio degli internati militari. Proprio in quel luogo vogliamo celebrare la prima Giornata dedicata agli IMI, con una cerimonia che abbiamo promosso assieme ad ANPI e ANED e all’Amministrazione Comunale, ma che intendiamo condividere con tutte le Associazioni combattentistiche e d’arma che certamente conservano un grato ricordo verso gli internati che appartenevano alle rispettive Armi.
Dove e quando:
Udine - Cimitero di San Vito
SABATO 20 SETTEMBRE 2025
ORE 12:00

MARTEDI' 16 SETTEMBRE A TREPPO GRANDE LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI JURIJ COZIANIN SULLE MISSIONI SEGRETE ITALIANE E ALLEATE

MARTEDI' 16 SETTEMBRE alle ore 20,30 presso la Sala Consiliare in piazza Marconi, 3 a Treppo Grande verrà presentato il libro  LA "OSOPPO-FRIULI" E LE MISSIONI SEGRETE ITALIANE E ALLEATE curato dal dottor Jurij Cozianin, giornalista e storico.

L'incontro è stato organizzato dal Comune di Treppo Grande in collaborazione con l'Associazione Partigiani Osoppo Friuli di Udine, che ha curato la stampa della pubblicazione. Sarà presente il vice presidente della Associazione il dottor Lorenzo Marzona.

Il libro offre una vasta panoramica delle missioni che operarono nel Friuli negli anni 1944-45, ricostruendone l'attività e le persone che operarono: si tratta di una approfondita ricerca che ha consentito di ricostruire pagine ormai quasi dimenticate e che videro come protagonisti, oltre ai militari Alleati e italiani, anche numerosi patrioti della Osoppo che diedero il loro indispensabile sostegno alla attività clandestina degli agenti segreti. 

 

Dove e quando:
Treppo Grande - Sala Consiliare
Martedì 16 settembre 2025
ore 20:30

IL PROGETTO ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI APPRODA A GEMONA DEL FRIULI CON UNA MOSTRA FOTOGRAFICA E LA RIEVOCAZIONE STORICA DELL’ULTIMA BATTAGLIA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE IN TERRITORIO ITALIANO

Gemona del Friuli si prepara a commemorare l’Ottantesimo Anniversario della Liberazione attraverso il progetto “ALLEATI E PARTIGIANI PER LA LIBERAZIONE DEL FRIULI”, promosso dall’Associazione Partigiani Osoppo Friuli in collaborazione con le associazioni CRCS e Friuli Storia e Territorio. L’iniziativa beneficia del supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione e del Comune di Gemona.

Come sottolineato dal Vicepresidente della Regione, Mario Anzil, nel suo messaggio di saluto in occasione della presentazione del progetto: "Il nostro territorio ha vissuto direttamente la complessità degli eventi legati alla Liberazione, dove il fronte, l’occupazione e le questioni di confine hanno avuto un impatto profondo sulle comunità locali. Ricordare oggi significa restituire valore storico a quei fatti e riconoscere il significato della libertà acquisita, frutto della collaborazione tra le formazioni partigiane, le Forze Armate Alleate e con il sostegno della popolazione."

Dove e quando:
Gemona del Friuli
13 e 14 settembre 2025