IL 23 SETTEMBRE RICORRE L'80° ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO DI SALVO D'ACQUISTO

23 settembre ricorre l'80° anniversario dell’eroico sacrificio del vicebrigadiere dei carabinieri Salvo D’Acquisto, ventitreenne napoletano, in servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Torrimpietra, oggi frazione del comune di Fiumicino. Dopo il Proclama Badoglio dell'8 settembre 1943 un reparto di paracadutisti tedeschi della 2. Fallschirmjäger-Division si era accasermato presso alcune vecchie postazioni nelle vicinanze della località Torre Perla di Palidoro, Qui, nel tardo pomeriggio del 22 settembre 1943, alcuni di loro, mentre ispezionavano casse di munizioni abbandonate, furono investiti dall'esplosione di una bomba a mano o forse dall'incauto maneggio di ordigni usati per la pesca di frodo, a suo tempo sequestrati dai finanzieri.
Dove e quando:
Palidoro (Fiumicino - Roma)
23 settembre 1943 - 23 settembre 2023

DOMENICA 24 SETTEMBRE A PORZUS LA FESTA DEGLI EMIGRANTI

Si rinnoverà domenica 24 settembre a Porzus l’annuale appuntamento settembrino della Associazione Partigiani Osoppo per riflettere sulla realtà della emigrazione. La manifestazione avrà inizio alle 10:30 con una breve cerimonia in ricordo dei caduti, e cui seguirà la santa messa celebrata da don Claudio Snidero, il sacerdote udinese che regge da oltre trent’anni la parrocchia di Madone di Mont in Argentina.
Dove e quando:
Porzus di Attimis
DOMENICA 24 SETTEMBRE 2023
ORE 10:30

RICORDATO A GALLESANO D’ISTRIA IL SACRIFICIO DI DON ANGELO TARTICCHIO

Si è tenuta nei giorni scorsi a Gallesano d’Istria la santa messa in ricordo di Don Angelo Tarticchio, nato in quella località istriana nel 1907 e ucciso dalle milizie titine il 16 settembre del 1943. Don Angelo fu prelevato dalla canonica di Villa di Rovigno subito dopo l’Armistizio dell’8 settembre, fu successivamente condotto dal Carcere del Castello di Pisino in una cava di bauxite vicino a Lindaro, dove venne seviziato e torturato e infine gettato nella stessa cava.
Dove e quando:

BOVES RENDE OMAGGIO AI SUOI SACERDOTI MARTIRI

Anche quest’anno la chiesa di San Bartolomeo a Boves è rimasta aperta tutta la notte per ospitare le persone in preghiera per la pace. Come 80 anni fa, il 19 settembre 1943, giorno della prima strage nazista in Italia in cui il paese, centro a pochi chilometri da Cuneo, fu incendiato e 24 persone uccise. Tra loro il parroco don Giuseppe Bernardi e il suo giovane vice don Mario Ghibaudo.

Fu proprio la chiesa trovata aperta la mattina seguente a mettere in allarme i bovesani che andarono a cercare il loro parroco e lo trovarono carbonizzato accanto all’imprenditore Antonio Vassallo, don Mario era stato trucidato fuori dal centro abitato, mentre benediceva il corpo di un uomo appena ucciso da un soldato.

Dove e quando:
Boves (Cuneo)
19 settembre 1943 - 19 settembre 2023

LA SCOMPARSA DI GIANPAOLO ZAMPARO PRESIDENTE DEL CIVIFORM

Vasto cordoglio ha suscitato la scomparsa di Gianpaolo Zamparo, 80 anni, originario di Codroipo, attuale Presidente del Civiform di Cividale del Friuli. Zamparo era una persona molto conosciuta, soprattutto nel mondo della cooperazione: è stato infatti per decenni funzionario dell’Associazione Cooperative Friulane, ricoprendo negli anni Novanta l’incarico di Direttore e Presidente.
Dove e quando:

IL PREMIO FRIULI STORIA 2023 ASSEGNATO EX AEQUO

Premio Friuli Storia 2023: la 10^ edizione va ex aequo agli storici Thomas Hippler per “Il governo del cielo” (Bollati Boringhieri) e Vittorio Coco per “Il Generale Dalla Chiesa” (Laterza): lo ha deciso la Giuria popolare di 500 lettori di ogni latitudine d’Italia, la più vasta a livello nazionale per un riconoscimento letterario, una “community” che cresce di anno in anno, nel segno della passione per la storia e la sua narrazione.
Dove e quando:
Udine

A SELLA FOREDÔR IL RICORDO DI ADOLFO CULLINO “TITO”

Una croce in ferro ai piedi del Cristo di Sella Foredôr. Così, sui monti gemonesi a pochi passi da Malga Quarnan, si riconosce il luogo in cui Adolfo Cullino “Tito” è caduto per la libertà l’8 settembre 1944. Il giovane era nato negli Stati Uniti, a Danbury in Connecticut, il 9 agosto 1921 dalla madre tirolese Maria Wierer e dal padre Vito, friulano di Pradielis (Lusevera), emigrato oltreoceano, dopo aver già lavorato in Germania. Benché cittadino americano, Adolfo risponde alla chiamata alle armi all’inizio del 1941.

È caporale alpino nella 76° Compagnia del Battaglione “Cividale”, in Albania e Grecia. Rimpatriato nella primavera del ‘42, partecipa alla tragica Campagna di Russia, meritandosi la Croce di Guerra al Valor Militare per un episodio avvenuto nel villaggio di Golubaja Kriniza ai primi di gennaio del 1943. Vive il dramma della ritirata, con il rischio di morire congelato.

Dove e quando:
Sella Foredor
8 settembre 2023

SI E' SVOLTA A TARVISIO LA CERIMONIA COMMEMORATIVA DELL'80° ANNIVERSARIO DEL PRIMO ATTO DELLA GUERRA DI LIBERAZIONE

Domenica 3 settembre Tarvisio ha ricordato quello che fu il primo atto di resistenza alla occupazione tedesca dell’Italia: infatti nella notte fra l’8 ed il 9 settembre 1943, a poche ore dalla notizia dell’Armistizio, i 300 soldati della Guardia alla Frontiera, si opposero con coraggio alle truppe tedesche che avevano circondato la caserma Italia. La cerimonia è stata organizzata dalla Patronessa del Gaf, Giovanna Maggioni, dal Comandante della Base Logistica della Caserma Italia, Natale Romeo, dall’Associazione Nazionale Fanti d’arresto, dal Comune di Tarvisio e dalla Associazione Partigiani Osoppo Friuli. All’incontro hanno partecipato molti famigliari di quelle Guardie alla Frontiera, che presero parte al drammatico scontro che vide cadere 25 di loro, cui si aggiunsero altri 4 che morirono a causa delle gravi ferite riportate.
Dove e quando:
Tarvisio Caserma Italia
3 settembre 2023

DOMENICA 3 SETTEMBRE VERRA' RICORDATO A TARVISIO L'80° ANNIVERSARIO DEL SACRIFICIO DELLA GUARDIA ALLA FRONTIERA

Domenica 3 settembre si terrà la commemorazione di quello che è senz'altro il primo atto della Resistenza Italiana, ovvero lo scontro armato che ebbe luogo presso la Caserma Italia dove era alloggiato il reparto della Guardia alla Frontiera.Erano trecento militari che costituivano l'unico, miniscolo intoppo nel meccanismo dell'Operazione Alarico, il piano elaborato dalla Wehrmacht per prendere il controllo del territorio italiano.
Dove e quando:
Tarvisio, Caserma Italia
3 settembre 2023
INIZIO ORE 10:00

CI HA LASCIATO GIORGIO RAZZA DI TREPPO GRANDE

Ci ha lasciato ieri Giorgio Razza, l'osovano di Treppo Grande, classe 1926."Feroce" questo era il suo nome di battaglia, aveva combattuto nella Terza Brigata Osoppo ed era uno degli ultimi partigiani della Osoppo.

"Ho un caro ricordo di Giorgio Razza - ha affermato il presidente dell'APO Roberto Volpetti - che avevo rivisto con piacere lo scorso luglio alla cerimonia commemorativa del Bosco Romagno. In questi anni si può dire che non è mancato a nessuno dei nostri incontri, era un piacere apprezzare la sua vivacità e prezenza di spirito. Serberemo di lui un caro ricordo."

 

Dove e quando:
Treppo Grande
30 agosto 2023