La data del 10 febbraio è dedicata al Giorno del Ricordo, ovvero alla tragedia dell’esodo e delle foibe, ma nello stesso giorno ricorre l’anniversario della scomparsa di un martire della barbarie che ha contrassegnato la seconda Guerra mondiale: Giovanni Palatucci, funzionario della Polizia di Stato di Fiume e, a partire dal febbraio 1944, Questore reggente della città capoluogo del Carnaro.
Nella sua posizione ebbe modo di conoscere l’impatto delle leggi razziali e, in quel contesto, cercò di fare quello che la sua posizione gli permetteva, creando, attraverso una rete di amici, una strada per salvare molti ebrei dai campi di sterminio. Un calcolo approssimativo stima in più di cinquemila il numero di persone che egli aiutò a salvarsi.