IL RICORDO DEI 23 PARTIGIANI OSOVANI E GARIBALDINI FUCILATI SUL MURO DEL CIMITERO DI UDINE

I 23 partigiani osovani e garibaldini fucilati  l'11 febbraio 1945 presso il cimitero di San Vito a Udine, saranno ricordati nella cerimonia che si terrà DOMENICA 8 FEBBRAIO alle ore 11; come di consueto la cerimonia avrà luogo presso la lapide posta all’entrata dello stesso cimitero (piazzale 11 febbraio 1945). Sono previsti gli interventi del Sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, della presidente dell’ANPI di Udine, Antonella Lestani, del Presidente dell'APO Roberto Volpetti e di Christian Pradolin, nipote del caduto Luciano Pradolin. L’orazione ufficiale sarà tenuta da Leonardo Primus dirigente dell’Istituto Comprensivo di Udine Est.

Sabato 14 febbraio alle ore 10:00 si terrà la cerimonia organizzata dal Comune di Cavasso Nuovo, per ricordare il gruppo dei partigiani di quel paese fucilati a Udine.

La cerimonia avrà luogo presso il monumento funebre nel cimitero di Cavasso Nuovo.

Dove e quando:
Udine - cimitero di San Vito
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026
ORE 11:00

PRENDE AVVIO IL CICLO DI CONFERENZE PRESSO LA UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA' "PAOLO NALIATO" DI UDINE

Giovedì 5 febbraio alle ore 17:00 inizia il ciclo di conferenze RESISTENZA E LIBERTA' organizzato dalla Universitù della Terza Età "PAOLO NALIATO" di Udine in collaborazione con l'Associazione Partigiani Osoppo. Il ciclo comprende sette conferenze su tematiche legate alla Guerra di Liberazione, e che vedranno la presenza di autorevoli studiosi e storici.

La prima conferenza dal titolo ALI PER LA LIBERTA' Il ruolo della Aviazione Alleata nella Guerra di Liberazione in Friuli  vedrà come relatori il dott. Jurij Cozianin e il gen. Massimo Pregnolato; entrambi sono stati  curatori della recente mostra allestita presso l'Istituto Arturo Malignani di Udine e che ha ripercorso le vicende della Guerra di liberazione in Friuli, analizzando in particolare l'importante ruolo svolto dalla Aeronautica, soprattutto in relazione alla guerra partigiana e la presenza delle missioni Alleate sul nostro territorio.

L'incontro si terrà presso l'Aula Magna dell'Uniiversità della Terza Età in via Piemonte 82/9 a Udine.

Dove e quando:
Udine - Università della Terza Età "Paolo Naliato"
GIOVEDI' 5 FEBBRAIO 2026
ORE 17.00

IL RICORDO DI DON EMILIO DE ROJA

Il 3 febbraio del 1992 moriva don Emilio de Roja lasciando un grande vuoto nella Osoppo, nella città di Udine e nell’intero Friuli. Per ricordarlo riproponiamo alcuni stralci di un articolo che risale ad alcuni anni fa, scritto in occasione del trentennale della sua scomparsa.

La vita di don Emilio era tutta dedicata alla comunità di giovani e adulti accolta presso la Casa della Immacolata di via Chisimaio a Udine, una “cittadella della Carità” che egli aveva costruito, ampliato, abbellito in tanti anni di fatiche. Don Emilio però rivestiva un ruolo che andava ben oltre la sua opera di carità: costituiva infatti un punto di riferimento per la Chiesa ma anche per la realtà civile, in un intreccio che non è semplice cogliere e descrivere.

Dove e quando:
3 febbraio 1992 - 3 febbraio 2026

Giorgio Morelli “Il Solitario”. Storia di un giornalista partigiano.

Ricorre in questi giorni il centenario della nascita di Giorgio Morelli, nato ad Albinea (Reggio Emilia) il 29 gennaio 1926 e morto il 9 agosto 1947 a soli 21 anni a seguito delle ferite riportate in un agguato subito l’anno precedente. Giorgio Morelli, nome di battaglia “Il solitario” cominciò la sua attività nel 1943, giovane studente, scrivendo su ciclostilati clandestini, i Fogli Tricolori. Nella primavera del 1944, diciottenne, entrò nella Brigata partigiana Garibaldi, dalla quale uscì all'inizio del 1945 per passare alla Brigata "Italo", delle Fiamme Verdi, fondata da don Domenico Orlandini operante nelle province di Reggio Emilia e Modena.
Dove e quando:

DISPONIBILE IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA SULLE PIETRE D'INCIAMPO A UDINE

Sabato 24 gennaio è stata presentata a Udine la mostra collegata alla Posa delle Pietre d'inciampo: si tratta della quinta edizione di questo omaggio che la città di Udine rivolge ai suoi concittadini morti in seguito alla deportazione nei campi di sterminio tedeschi e che si svolge in occasione della Giornata della Memoria.Con le otto pietre d'inciampo che verranno collocate quest'anno il numero dei deportati ricordati ha raggiunto il numero di quarantacinque.

 

Dove e quando:
UDINE - PALAZZO MORPURGO VIA SAVORGNANA 10
SABATO 24 GENNAIO 2026

LA “VITA CATTOLICA“ COMPIE CENT’ANNI

Il settimanale dell’Arcidiocesi di Udine compie cent’anni essendo uscito il primo numero nel gennaio del 1926. Senza dubbio ha costituito un importante mezzo di comunicazione ecclesiale e di documentazione storica, testimone di una lunga serie di eventi. L’anniversario è stato celebrato sabato 24 gennaio con un convegno a Udine presso il Centro comunicazioni sociali di piazza Patriarcato con l’intervento oltre che dell’Arcivescovo mons. Riccardo Lamba, del direttore di Avvenire, Marco Girardo, e dell’attuale responsabile della pubblicazione don Daniele Antonello.
Dove e quando:

NUMEROSE INIZIATIVE PREVISTE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Ricordiamo che MARTEDI’ 27 GENNAIO ricorre la Giornata della Memoria. In questa giornata, da alcuni anni, vengono collocate le Pietre d’inciampo, a ricordo di coloro che hanno trovato la morte nei campi di sterminio. La nostra Associazione aderisce e partecipa a numerose iniziative che hanno luogo in varie località della Regione: Udine, Pordenone, Reana del Rojale, Buja, Fagagna, Azzano Decimo, Maniago, Porcia, Prata di Pordenone, Sacile, Mariano del Friuli, Ravascletto. Sono ben 370 gli osovani che persero la loro vita nel campo di concentramento!

Le Pietre d’inciampo vengono collocate sul marciapiede antistante la casa dove abitavano i patrioti che vengono ricordati. Le cerimonie a Udine si terranno nelle giornate di mercoledì 28 gennaio e giovedì 29 gennaio.

Dove e quando:
27 gennaio 2026

MICHELE GORTANI: IL RICORDO A 60 ANNI DALLA SCOMPARSA

Il 24 gennaio ricorrono sessantanni dalla scomparsa di un personaggio illustre non solo della Carnia, ma di tutto il Friuli: Michele Gortani. Era nato nel 1883 a Lugo di Galizia, in Spagna, dove la famiglia era emigrata per motivi di lavoro del padre, da genitori originari di Arta Terme, località dove la famiglia si stabilì al rientro in Carnia dalla Spagna. Dopo aver frequentato il Liceo Classico Stellini di Udine, si laureò in scienze naturali presso l’Università di Bologna. Nel 1911 sposò Maria Gentile Mencucci, originaria di Zuglio, mentre nel 1913 fu eletto deputato del Regno per il collegio di Tolmezzo-Gemona e rimase in carica fino al 1919. Tra la fine di ottobre del 1917 e l’inizio del 1918, a seguito del disastro di Caporetto seguì la fuga dei carnici verso la pianura veneta.
Dove e quando:

LA SCOMPARSA DI BRUNO FACCHIN DI SAN POLO DI PIAVE

Nei giorni scorsi è scomparso, all'età di 80 anni,  Bruno Facchin di San Polo di Piave spesso presente alle cerimonie dell’Osoppo . Era un noto imprenditore nel settore vitivinicolo, attivo nel volontariato. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo negli amici che ne apprezzavano la generosità e l'attaccamento ai valori della solidarietà.
Dove e quando:

7 GENNAIO FESTA DELLA BANDIERA: IL TRICOLORE ITALIANO

Oggi 7 gennaio ricorre la Festa del Tricolore, ufficialmente Giornata nazionale della bandiera o Giornata Tricolore, istituita per ricordare la nascita della bandiera italiana. La giornata è stata istituita dalla legge n. 671 del 31 dicembre 1996 con l'intenzione di celebrare il bicentenario della nascita a Reggio Emilia della bandiera italiana, che avvenne ufficialmente il 7 gennaio 1797 con l'adozione ufficiale del Tricolore da parte della Repubblica Cispadana, nata l'anno precedente e dipendente dalla Prima Repubblica Francese.
Dove e quando:
Mercoledì 7 gennaio 2026