Intervento alla commemorazione ufficiale dei caduti di Porzus del Prof. Massimo de Leonardis

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
I fatti furono presto accertati dalla giustizia, ma una cortina di omertà politica e storiografica o peggio di mistificazioni ha avvolto per decenni la vicenda. Gli storici onesti li hanno raccontati a partire dagli anni novanta, ma altri studiosi hanno continuato a seminare ambiguità e reticenze.
Dove e quando:
Faedis
7 Febbraio 2016

Commemorazione del 71° anniversario dell'eccidio delle Malghe di Porzus

Monumento Nazionale
Venerdì 5 Febbraio 2016
Scoprimento della lapide in ricordo di Gastone Valente “Enea”

Domenica 7 Febbraio 2016
Commemorazione del 71° anniversario dell’eccidio delle malghe di Porzus
Dove e quando:
Faedis
Venerdì 5 Febbraio 2016, Domenica 7 Febbraio 2016

Porzus: si riparta da Napolitano per una cerimonia condivisa

Comunicato Stampa

Domenica 7 febbraio ricorre il 71° anniversario dell’eccidio delle malghe di Porzus. L’Associazione Partigiani Osoppo ha promosso quest’anno una serie di iniziative che avranno inizio venerdì 5 febbraio con lo scoprimento di una lapide in ricordo del delegato politico dell’Osoppo, l’udinese Gastone Valente “Enea” ucciso alle Malghe di Porzus. La cerimonia si terrà alle ore 15.30 presso il Cimitero urbano di San Vito, Udine Area Monumentale - Ala Ovest, accesso da Ingresso Monumentale. Alle 18.00 dello stesso giorno verrà proiettato il documentario di Marco Gandolfo dedicato ad Aldo Gastaldi “Bisagno”, eroe della Resistenza autonoma in Liguria (Cinema Centrale, Via Poscolle 8, Udine, Ingresso gratuito). 

Il giorno successivo, sabato 6 febbraio, in collaborazione con la Federazione Italiana Volontari della Libertà, l’Associazione Partigiani Osoppo organizza il convegno nazionale dedicato a “Le formazioni autonome nella Resistenza italiana” (Sala del Consiglio provinciale Piazza Patriarcato, 3 Udine, ore 9.30 - 17.30). Interverranno tra gli altri Andrea Zannini, Ernesto Galli della Loggia, Paolo Pezzino, Tommaso Piffer, Massimo de Leonardis. Introduce Franco Marini. Verranno affrontate e analizzate le vicende legate a formazioni partigiane che ebbero storie e vicissitudine singolari e allo stesso tempo determinanti per la Guerra di Liberazione, come i partigiani abruzzesi della Brigata Maiella che fu inglobata e combatté con l’esercito inglese fino alla completa liberazione dell’Italia.    

 

Domenica 7 febbraio invece seguirà la cerimonia. L’appuntamento avrà inizio alle ore 10,00 in piazza a Faedis con l’omaggio ai caduti, l’intervento del Sindaco Claudio Zani e del Presidente della Associazione Partigiani Osoppo. Quindi si salirà alla frazione di Canebola dove nella chiesa parrocchiale don Gianni Arduini, presidente della Casa dell’Immacolata di don Emilio De Roia, celebrerà la messa in suffragio. Al termine del rito avrà luogo la cerimonia civile. Ha confermato la sua presenza il senatore Franco Marini, presidente del Comitato per gli Anniversari di interesse nazionale. La relazione ufficiale verrà svolta da Massimo de Leonardis, docente alla Università Cattolica di Milano.

Non sono necessarie tante parole per rendere omaggio alle vittime di un eccidio da tutti esecrato. Per questo, e per simboleggiare la volontà di tutti di evitare che le polemiche di questi giorni travolgano la memoria delle vittime, l’associazione Osoppo chiede che tutti i rappresentanti delle istituzioni facciano un passo indietro, rinunciando al loro intervento. Verrà  quindi  letto il testo del  discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel corso della visita a Faedis nel 2012.  Intorno alle sue parole si riparta per costruire un percorso condiviso in memoria delle vittime dell’eccidio.

Se le condizioni meteorologiche lo permetteranno una delegazione salirà alle malghe per portare dei fiori ove avvenne il tragico episodio di guerra fratricida. 

Ai vari momenti organizzati dagli Osovani sono invitati tutti i cittadini, le rappresentanze delle associazioni d’Arma e partigiane, e soprattutto i giovani, per esprimere gratitudine a coloro che con il loro sacrificio hanno permesso pace, libertà, democrazia, sviluppo economico, culturale e sociale.

L’Associazione Osoppo ha raccolto con favore la notizia che la Provincia di Udine intende concedere in uso le malghe di Porzus all’Associazione stessa. Si tratta come noto di una restituzione, dato che nel 1984 le malghe furono donate alla Provincia dall’allora proprietario ovvero dall’Associazione Partigiani Osoppo tramite il suo presidente Giorgio Zardi. L’Associazione Osoppo è grata alla Provincia di Udine per il lavoro di conservazione e valorizzazione delle malghe che ha svolto negli ultimi trent’anni. 

In relazione agli interventi apparsi sulla stampa locale, l’APO si astiene dal fare qualunque polemica e rivolge un appello affinché prevalga il momento della memoria delle vittime. 

Una volta conclusesi le manifestazioni di commemorazione, l’Associazione Osoppo intende proseguire nella realizzazione del progetto di valorizzazione delle malghe iniziato nel 2014 e del quale ha puntualmente avvisato tutte le amministrazioni locali.  Tale progetto, come noto, fa parte di un più ampio progetto di racconta di documentazione sull’eccidio che l’Associazione sta realizzando in collaborazione anche con ricercatori e studiosi dell’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione. Per quanto riguarda le malghe, il progetto prevede l’installazione di due pannelli storico-didascalici. Secondo quanto auspicato dalla Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani dalle pagine del Messaggero Veneto nell’aprile del 2015, il primo pannello ricorderà la visita del Presidente Napolitano del 2012 e l’abbraccio tra Giovanni Padoan “Vanni” e don Redento Bello “Candido” nel 2001. Il secondo pannello ripercorrerà gli eventi che portarono all’eccidio riprendendo la relazione storica in base alla quale le malghe hanno ricevuto lo status di monumento nazionale. 

L’Associazione poi ha fatto elaborare una prima proposta di monumento alla memoria delle vittime formato da 17 sagome stilizzate, una per ognuno dei 17 caduti, che si prevede di installare nel pendio adiacente alle malghe.

L’Associazione Osoppo, infine, ha avuto notizia dagli organi di stampa che la Regione Friuli Venezia Giulia intende costituire una commissione di studio su Porzus, e che ci si è già attivati per la raccolta di nuova documentazione e l’organizzazione di un convegno internazionale. Non conoscendo i dettagli dell’iniziativa e i risultati auspicati l’Associazione non è in grado di esprimersi nel merito della proposta. Ma desidera fin da subito rimarcare che ogni attività di studio e di ricerca è lodevole e da salutare con favore. Per questo, quando e se sarà invitata a partecipare, l’Osoppo sarà lieta di mettere a disposizione i risultati degli studi che ormai da anni sta svolgendo su questo tema. 

Udine, 26 gennaio 2016  

      Associazione Partigiani Osoppo – Friuli 

 

 

Dove e quando:
Udine
26 Gennaio 2016

Le Formazioni Autonome nella Resistenza Italiana

Studi in ricordo dell'Eccidio di Porzus
Venerdì 5 Febbraio 2016
Ore 18.00 - 19.30
Cinema Centrale Via Poscolle 8, Udine
Proiezione Film Documentario

Sabato 6 Febbraio 2016
Ore 9.30 - 17.30
Sala del Consiglio provinciale Piazza Patriarcato, 3 Udine
Convegno
Dove e quando:
Udine, Sala del Consiglio Provinciale, Piazza Patriarcato, 3
Sabato 6 Febbraio 2016
ore 9:30

Le Formazioni Autonome nella Resistenza Italiana: le immagini

Una breve galleria d'immagini del convegno tenutosi a presso la sede della Provincia di Udine
Dove e quando:
Udine, Sala del Consiglio Provinciale, Piazza Patriarcato, 3
6 Febbraio 2016

Presentazione e proiezione del documentario "Bisagno"

Un film di Marco Gandolfo

A settant’anni dalla morte, il nome di Aldo Gastaldi continua a risuonare nella memoria di chi ha preso parte alla Resistenza.
Noto con il nome di battaglia di “Bisagno”, Gastaldi – sottotenente dell’esercito al momento dell’armistizio – divenne il comandante della divisione garibaldina Cichero. È ricordato come “primo partigiano d’Italia”. La sua statura umana e cristiana ha segnato la vita di molti compagni. A partire dalla documentazione raccolta dalla famiglia e dalle interviste a coloro che l’hanno conosciuto, Marco Gandolfo ha realizzato un film-documentario in cui l’itinerario umano e spirituale di Aldo Gastaldi si intreccia 
alle complesse dinamiche politico-ideologiche che hanno accompagnato le vicende resistenziali. 

Dove e quando:
Udine, Cinema Centrale - via Poscolle, 8
Venerdì 5 Febbraio
ore 18:00

Tempio Ossario di Udine: scoprimento della targa in ricordo della attività clandestina della Osoppo

"in questo Tempio, dal 1943 al 1945, operarono con coraggio e sacrificio per il riscatto della Patria.”
L'APO a conclusione di questo anno contrassegnato dalle celebrazioni per il ricordo del Settantesimo anniversario della Liberazione intende organizzare un gesto simbolico per ricordare uno dei luoghi significativi della Resistenza friulana ovvero il Tempio Ossario di Udine. Proprio qui infatti nei tristi giorni del Natale 1943 fu deciso che le varie “Bande” che operavano in Friuli si organizzassero in quella che qualche mese più tardi fu chiamata “Brigata Osoppo” e dove nei mesi successivi un importante e numeroso gruppo clandestino operò assistendo e curando partigiani feriti e ospitando soldati alleati che scappavano dalla prigionia.
Dove e quando:
Udine
Sabato 19 Dicembre 2015
11:30

Commemorazione della Battaglia del Monte Rest 2015

“17 ottobre 1944 La Battaglia del Rest era incominciata.
La vallata del Tagliamento faceva eco al crepitio dei mitragliatori, pareva cadesse la montagna tanto era intenso il frastuono del fuoco” 
 
“17 ottobre 1944 La Battaglia del Rest era incominciata.
La vallata del Tagliamento faceva eco al crepitio dei mitragliatori, pareva cadesse la montagna tanto era intenso il frastuono del fuoco” 
 
“17 ottobre 1944 La Battaglia del Rest era incominciata.
La vallata del Tagliamento faceva eco al crepitio dei mitragliatori, pareva cadesse la montagna tanto era intenso il frastuono del fuoc“17 ottobre 1944 La Battaglia del Rest era incominciata.
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La vallata del Tagliamento faceva eco al crepitio dei mitragliatori, pareva cadesse la montagna tanto era intenso il frastuono del fuoco”

 

“17 ottobre 1944 La Battaglia del Rest era incominciata.
La vallata del Tagliamento faceva eco al crepitio dei mitragliatori, pareva cadesse la montagna tanto era intenso il frastuono del fuoco”
“17 ottobre 1944 La Battaglia del Rest era incominciata.
La vallata del Tagliamento faceva eco al crepitio dei mitragliatori, pareva cadesse la montagna tanto era intenso il frastuono del fuoco”

PROGRAMMA
Ore 10.15
Ritrovo dei partecipanti al cippo della Forcella.
Ore 10.30
Breve cerimonia religiosa tenuta da don Omar Bianco, parroco di Tramonti di Sopra e da Marco Fornerone, pastore della Chiesa Evangelica Valdese.
Deposizione corone al Monumento.
Ore 10.45
Saluto del Sindaco di Tramonti di Sopra.
Saluto del vicepresidente dell’APO RICCARDO TOMÈ. Saluto del rappresentante dell’ANPI Pordenone.
Ore 11.00
Relazione ufficiale tenuta dal dottor ROBERTO TIRELLI.
Ore 11.15
Momento di espressività degli alunni dell’Istituto comprensivo di Meduno - plesso di Tramonti.
 
Dove e quando:
Tramonti di Sopra
Sabato 24 Ottobre 2015
10:15

Presentazione del libro "Un prete in carcere con i partigiani"

in ricordo della figura di don Luigi Baiutti e di tutti i patrioti osovani di Treppo Grande 

Programma
9,45 Ritrovo dei partecipanti
presso il monumento in ricordo di Gian Carlo Marzona e dei partigiani caduti di Treppo Grande in piazza G. Marzona
10,00 Santa Messa presso la Chiesa parrocchiale a ricordo dei caduti osovani e di don Luigi Baiutti celebrata da don Daniele Calligaris parroco di Treppo Grande
11,00 Sala Consiliare del Comune di Treppo Grande:
saluto del Sindaco di Treppo Grande Manuela Celotti
saluto del Vice Presidente dell’APO Roberto Volpetti
saluto delle autorità presenti
Presentazione del libro UN PRETE IN CARCERE CON I PARTIGIANI
Intervento del dottor Roberto Tirelli
Intervento del dottor Cesare Marzona 12,30 Brindisi conclusivo

AGGIORNAMENTO: clicca qui per vedere le foto della giornata
Dove e quando:
Treppo Grande
Sabato 17 Ottobre 2015
9.45

70ˆ FESTA DI LEDIS

Sete tutti invitati a partecipare alla 70ˆ Festa di Ledis, in ricordo dei 53 gemonesi caduti durante la Lotta di Liberazione, promossa dall’Associazione Partigiani “Osoppo-Friuli” e dal Comune di Gemona del Friuli, in collaborazione con l’ANPI di Gemona-Venzone e con l’Ecomuseo delle Acque del Gemones.

Programma: 
Ore 9,45
Incontro - presso il Rifugio di Ledis - tenuto da PIETRO BELLINA: rievocazione degli avvenimenti significativi della Resistenza gemonese
ed in particolare degli episodi che si svolsero nella zona di Ledis
Ore 11,00
Santa messa presso la Chiesetta di Ledis
Saluto del Sindaco di Gemona del Friuli
Saluto del rappresentante dell’ANPI
Intervento commemorativo del Presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo Friuli
Ore 12,30
Momento conviviale e di festa
a cura del Comitato “Borg di Taviele”

Dove e quando:
Ledis
30 Agosto 2015
9:45