UN FRIULANO PORTA IL LABARO DELLA FIVL ALLA SFILATA DEL 2 GIUGNO A ROMA

Dopo due anni di sospensione a causa della pandemia si è svolta quest'anno la tradizionale parata del 2 giugno, Festa della Repubblica. Come da tradizione sono sfilati reparti in armi e le rappresentanze della società civile, gli amministratori locali in primis, e i rappresentanti delle Associazioni combattentisticbe e d'arma, fra le quali le Associazioni partigiane,

Quest'anno per la prima volta il labaro della FIVL è stato portato da Denis Zuliani, originario di Basagliapenta di Campoformido. Laurea in ingegneria conseguita all'Università di Padova si è trasferito a Roma; si è sposato con la signora Natalina Forlani e ha lavorato in società di porgettazione, seguendo importanti cantieri. In quiescenza da qualche anno si è reso disponibile per fare da alfiere per la Federazione Italiana Volontari della Libertà nelle cerimonie che si tengono nella Capitale. Denis si è subito attrezzato con il suo scooter che gli consente di superare gli inevitabili ostacoli che vengono posti in occasione di queste parate e che costringono normalmente a parcheggiare i mezzi a ragguardevole distanza.

La prima sfilata è andata comunque molto bene, con il nostro ingegnere-alfiere, in piedi su uno dei mezzi militari che hanno sfilato davanti alle Tribune dove erano presenti il Presidente Sergio Mattarella con tutte le più alte cariche dello Stato. Un grazie di cuore a questo caro amico che ha reso possibile la presenza della nostra Federazione all'appuntamento annuale più importante.

Dove e quando:
Roma
2 giugno 2022

PRESENTAZIONE DEL LIBRO SUL MAGGIORE MARCO BIANCHI PATRIOTA DELLA OSOPPO MORTO A DACHAU

Sabato 4 giugno alle ore 16:30 presso la sala della Vecchia Pescheria di Marano Lagunare si terrà la presentazione del libro IL MAGGIORE MARCO BIANCHI (1899-1945). DA MARANO LAGUNARE A DACHAU, VITA DI UN PATRIOTA FRIULANO MARTIRE DEL NAZIFASCISMO.

Il libro è stato curato da Massimiliano Galasso, originario di Latisana e  residente a San Michele al Tagliamento, studioso di storia locale ed esperto di storiografia militare della Grande Guerra sul fronte italiano, autore di numerose pubblicazioni e curatore di varie mostre con tema storico.

All'incontro di presentazione saranno presenti il sindaco di Marano Lagunare, Mauro Popesso, il presidente dell'ANED di Udine, Marco Balestra e il nipote di Marco Bianchi, Noel Sidran.

Dove e quando:
Marano Lagunare
sabato 4 giugno 2022
ore 16:30

SERVIZI SEGRETI, LOTTA POLITICA E SECONDA GUERRA MONDIALE AL FRIULI STORIA

Annunciati i tre finalisti del Premio Friuli Storia. I servizi segreti, la storia della lotta politica e l’alleanza tra la Germania nazista e la Russia sovietica. Sono questi i temi dei tre volumi finalisti della nona edizione del Premio nazionale Friuli Storia, che ogni anno viene assegnato al migliore saggio di storia contemporanea pubblicato in Italia. I tre testi selezionati dalla giuria scientifica (composta da Elena Aga Rossi, Roberto Chiarini, Ernesto Galli della Loggia, Ilaria Pavan, Paolo Pezzino, Tommaso Piffer, Silvio Pons, Andrea Possieri e Andrea Zannini) sono:

• Gianluca Falanga, La diplomazia oscura. Servizi segreti e terrorismo nella Guerra Fredda, Carocci, 2021.

• Paolo Macry, Storie di fuoco. Patrioti, militanti, terroristi, Marsilio, 2021.

• Claudia Weber, Il patto. Stalin, Hitler e la storia di un’alleanza mortale. 1939-1941, Einaudi, 2021.

Dove e quando:
Udine
1° giugno 2022

E' MORTO BORIS PAHOR

Ha suscitato un vasto cordoglio la scomparsa di Boris Pahor, che il prossimo mese di agosto avrebbe compiuto 109 anni. Sloveno di cittadinanza italiana era nato a Trieste nel 1913 quando la città faceva ancora parte dell'Impero Austroungarico. Ha vissuto in prima persona e trasposto in grande letteratura, alcuni degli orrori del Novecento: la repressione fascista della Venezia Giulia, i due conflitti mondiali, l'esperienza dei campi di concentramento nazisti, infine l'ostracismo comunista ai tempi di Tito.
Dove e quando:
Trieste
30 maggio 2022

CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI PETEANO

Ricorre oggi il 50° anniversario della strage di Peteano: il 31 maggio 1972 in quella località del comune di Sagrado (Gorizia) morirono tre carabinieri (il brigadiere Antonio Ferraro, i carabinieri Donato Poveromo e Franco Dongiovanni) ed altri due rimasero feriti (il tenente Angelo Tagliari e il brigadiere Giuseppe Zazzaro). I cinque militari vennero attirati a controllare un'automobile sospetta che si rivelò essere un'autobomba che esplose quando si tentò di aprire lo sportello a cui il suo innesco era collegato. I responsabili dell'attentato furono Vincenzo Vinciguerra (reo confesso), Carlo Cicuttini e Ivano Boccaccio, aderenti al gruppo eversivo neofascista Ordine Nuovo.
Dove e quando:
Peteano (comune di Sagrado)
31 maggio 1972

E' MORTO CARLO SMURAGLIA EX PRESIDENTE ANPI

E' morto a Milano Carlo Smuraglia, presidente onorario dell'Anpi, avvocato ed ex parlamentare. Nato ad Ancona nel 1923, avrebbe compiuto 99 anni ad agosto. Partigiano, poi avvocato e docente, Smuraglia è stato eletto senatore per tre volte e poi presidente dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia dal 2011 fino al 2017 quando si è dimesso ed è stato poi eletto presidente emerito dell'Associazione. Ha fatto parte del Csm dal febbraio 1986 al luglio 1990.
Dove e quando:
Milano
31 maggio 2022

MODENA: DON LUIGI LENZINI PROCLAMATO BEATO

Nel recente incontro di presentazione del libro IL SOFFIO DELLO SPIRITO. Cattolici e resistenze europee, curato del prof. Giorgio Vecchio, avevamo ricordato il ripetuto susseguirsi in questi ultimi anni della beatificazione di sacerdoti e laici che erano coinvolti nella resistenza o meglio nel periodo del Secondo Conflitto mondiale e negli anni immediatamente successivi per fatti connessi alle vicende resistenziali. Ricordavamo le personalità più conosciute  come padre Massimiliano Kolbe ed Edith Stein, morti entrambi ad Auschwitz e proclamati santi da anni, e i tanti sacerdoti e laici di cui era stata avviata la pratica di beatificazione, per alcuni giunta a positiva conclusione, come Teresio Olivelli, per altri ancora in corso come per il partigiano genovese Aldo Gastaldi "Bisagno".

Giunge in questi giorni la notizia della beatificazione di don Luigi Lenzini (1881-1945) ucciso in odium fidei il 21 luglio 1945 a Crocette di Pavullo sull'Appennino modenese.

Dove e quando:
Modena
28 maggio 2022

A PREMARIACCO LA CERIMONIA COMMEMORATIVA DEI PARTIGIANI UCCISI NEL MAGGIO 1944

Si è svolta la cerimonia commemorativa dei 26 partigiani uccisi il 29 maggio del 1944 a Premariacco e San Giovanni al Natisone. I ventisei partigiani, quasi tutti ragazzi, vennero impiccati con due esecuzioni separate: 13 a Premariacco e altrettanti a San Giovanni al Natisone. Erano stati prelevati dal Carcere di via Spalato e molti di loro erano stati arrestati a Feletto Umberto. La cerimonia si è svolta a Premariacco e ha visto la presenza dei sindaci della zona o dei loro delegati oltre che del sindaco di Tavagnacco Moreno Lirutti.
Dove e quando:
Premariacco e San Giovanni al Natisone
29 maggio 1944

L'INTITOLATA A SERGIO SARTI "GINO" LA SCALINATA DI PIAZZA PRIMO MAGGIO A FIANCO DEL LICEO STELLINI

Si è svolta il 25 maggio 2022 alle ore 11 l’intitolazione della scalinata che unisce piazza I maggio con via Cairoli sul lato destro dello Stellini guardato di fronte. È stata intitolata al filosofo e partigiano della Osoppo, nonché prima studente e poi professore del liceo classico, oltre che delle università di Trieste e Udine, Sergio Sarti. La cerimonia chiude un biennio di celebrazioni apertosi nell’anno centenario della nascita del filosofo. In quell’occasione gli vennero dedicate ben tre pubblicazioni da La Nuova Base editrice di Vittorio Zanon. Un suo pezzo teatrale, Missione in Northumbria, racconti e saggi sulla Resistenza curati da Roberto Volpetti ed una mia monografia sui suoi lavori filosofici intitolata La lezione di Sergio Sarti. Gli eventi pandemici consentirono di portare a termine fino ad un certo punto i numerosi appuntamenti del 2020 dedicati al filosofo udinese. In particolare non si riuscì a tenere il convegno conclusivo, con tutti gli esperti e i responsabili delle associazioni che avevano promosso l’iniziativa, e venne sostituito con un video girato da Andrea Marmai. Quell’anno ci fu un’edizione speciale del Premio Sergio Sarti per gli studenti dei licei promosso dalla famiglia e organizzato fin dal 2005 dalla professoressa Elettra Patti, con tracce ispirate agli scritti di Sarti.
Dove e quando:
Udine - piazza Primo Maggio
25 maggio 2022

RICORDATO IL 48° ANNIVERSARIO DELLA STRAGE DI PIAZZA DELLA LOGGIA A BRESCIA

Ricordato il 48° anniversario della strage di piazza della Loggia, l’attentato terroristico di matrice neofascista compiuto il 28 maggio 1974 a Brescia nella centrale piazza della Loggia. Alle 10 e 12 una bomba contenente almeno un chilogrammo di esplosivo nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista.
Dove e quando:
Brescia - Piazza della Loggia
28 maggio 1974