IL RICORDO DI GIOVANNI BATTISTA BERGHINZ "BARNI" UCCISO OTTANTA ANNI FA ALLA RISIERA DI SAN SABBA A TRIESTE

Nell’estate del 1944 il giovane ufficiale Giovanni Battista Berghinz, con l’accusa di essere un partigiano viene arrestato dalla SD (Sichereitdienst) e rinchiuso in alcuni locali contigui al liceo che aveva frequentato qualche anno prima, lo Stellini. Interrogatori sempre più violenti e sempre più stretti lo ridurranno malissimo, ma dalla sua bocca non è uscito neppure un nome di quanti assieme a lui avevano dato vita avevano dato vita ad uno dei più vivaci gruppi di resistenza di Udine.
Dove e quando:
Trieste - Risiera di San Sabba
12 agosto 1944 - 12 agosto 2024

LUTTO PER L'IMPROVVISA SCOMPARSA DI EDI COLAONI

Ci ha improvvisamente lasciati l'amico e componente degli organi dirigenti dell'Apo, Edi Colaoni, 63 anni, originario di Rizzolo di Reana del Rojale dove tuttora viveva con la famiglia. Edi, rimasto prematuramente orfano di padre, si era laureato in giurisprudenza presso l'università di Trieste ed era stato ben presto assunto da Autovie Venete, azienda presso la quale ancora lavorava.
Dove e quando:
9 agosto 2024

LUCCA HA RICORDATO IL SACRIFICIO DI DON ALDO MEI ED ALTRI 27 SACERDOTI UCCISI NEL 1944 DALLE SS

Nell'estate del 1944 a Lucca e nella provincia le truppe naziste in ritirata verso la linea Gotica trucidarono 28 preti e frati in più massacri e rappresaglie. Si stima che sia il numero più alto di religiosi uccisi in una provincia italiana durante la guerra. I sacerdoti e i religiosi vennero uccisi per aver dato rifugio in chiese, canoniche e conventi contadini inermi, soldati in fuga, ebrei, renitenti alla leva di Salò, partigiani, anche ex fascisti. E’ accertato che la responsabilità delle uccisioni va addebitata alla XVI Divisione Panzer-Grenadier delle SS, la stessa responsabile della strage di Sant'Anna di Stazzema e di altri eccidi nello stesso territorio.Tra i motivi accertati, anche la presenza tra i suoi ufficiali di numerosi fanatici anti-cattolici e anti-clericali.
Dove e quando:
Lucca
7 agosto 2024

OMAGGIO A CESARE MARZONA NEL CENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA NASCITA.

Il primo agosto ricorre il 100° anniversario della nascita di Cesare Marzona, per quasi quattordici anni (dal dicembre 2004 all'aprile del 2018) Presidente della Associazione Partigiani Osoppo Friuli. Ricordiamo con gratitudine la sua figura: partigiano della Terza Brigata Osoppo Friuli, nel dopoguerra svolse la professione di notaio fino al 1999, assumendo anche responsabilità amministrative (fu infatti sindaco di Valvasone, comune in Provincia di Pordenone dove era nato). Fu anche un valente sportivo nella pratica del tennis, assumendo anche responsabilità amministrative (fu infatti sindaco di Valvasone, comune in Provincia di Pordenone dove era nato). Lo ricorderemo assieme alla famiglia, alle figlie Elena e Nicoletta e al figlio Lorenzo, con una breve cerimonia che si terrà a Valvasone Giovedì 1° agosto: alle ore 18,30 presso il Cimitero mentre alle ore 19 seguirà la Santa Messa nel Duomo.
Dove e quando:
Cimitero e Duomo di Valvasone
1° agosto 2024
ore 18:30

RICORDATO AD ADEGLIACCO FERDINANDO TACOLI A 80 ANNI DALLA SUA UCCISIONE

Ad Adegliacco, frazione di Tavagnacco, è stato commemorato l'80° anniversario dell'uccisione di Ferdinando Tacoli (medaglia d'argento al Valor Militare alla memoria). Il giovane osovano trovò la morte nel corso di uno scontro a fuoco con i tedeschi il 6 luglio 1944. Erano presenti il presidente dell'Apo, Roberto Volpetti con i consiglieri D'Anzul, Colaoni e Badino, la vice sindaca di Tavagnacco Giulia Del Fabbro, una rappresentanza del locale Gruppo Ana con il capogruppo Petrig, il parroco don Roman e Giuseppe Tacoli, nipote di Ferdinando, accompagnato dalla consorte Margherita.
Dove e quando:
Adegliacco
6 luglio 1944 - 6 luglio 2024

BENANDANTS ALLE MALGHE DI PORZUS

Nel loro incontro per il solstizio d'estate i Benandants, associazione con aderenti da tutto il Friuli, hanno scelto le malghe di Porzus come meta di riflessione e di studio per conoscere gli eventi che hanno portato ai tragici eventi del febbraio 1945 Il gruppo di circa quaranta persone presieduto dal già assessore regionale Claudio Violino è stato accompagnato alle malghe da Roberto Tirelli che ha illustrato gli eventi ed i personaggi . Numerose sono state le domande dei partecipanti
Dove e quando:
Faedis - malghe di Porzus
28 giugno 2024

DISPONIBILE IL VIDEO DELLO SCOPRIMENTO DELLA LAPIDE POSTA A NOVACUZZO DI PREPOTTO PER RICORDARE GUIDO PASOLINI E GLI ALTRI OSOVANI UCCISI AL BOSCO ROMAGNO

Una cerimonia semplice e commossa si è tenuta a Novacuzzo piccola frazione del Comune di Prepotto, posta sulle colline del Bosco Romagno, nei luoghi dove nel febbraio del 1945, i GAP comandati da Mario Toffanin "Giacca" uccisero il gruppo dei partigiani della Osoppo, rapiti il 7 febbraio alle malghe di Porzus. Quattordici furono i giovani osovani uccisi in un crescendo di orrore in varie località della zona. Probabilmente tutti transitarono in quella che oggi è l'Azienda Agricola Ronc Soreli, che gentilmente ha accettato la proposta di collocare su uno dei fabbricati una lapide in loro ricordo.

La cerimonia ha avuto luogo sabato 29 giugno alla presenza del Sindaco di Prepotto, Mariaclara Forti.

E' seguita la proiezione del video Sangue e Neve e la presentazione del libro I Pasolini che ripercorre la vita e i rapporti che intercorsero fra Guido e Pier Paolo Pasolini.

Nel video sono ripresi i due momenti.

Dove e quando:
Novacuzzo di Prepotto
sabato 29 giugno 2024

IL RICORDO DEI PATRIOTI DELLA BRIGATA OSOPPO AL BOSCO ROMAGNO

Il 21 giugno 1945 si tennero a Cividale del Friuli i solenni funerali dei patrioti della Brigata Osoppo, presi prigionieri alle Malghe di Porzus il 7 febbraio e poi uccisi a piccoli gruppi nei giorni successivi nella zona del Bosco Romagno. Di questa insensata tragedia si resero responsabili i reparti dei GAP comandati da Mario Toffanin tristemente noto con il nome di “Giacca”. Come ogni anno l’APO ricorda questi eroici combattenti che si trovarono un inaspettato nemico: pensavano che il pericolo arrivasse dai tedeschi e dai fascisti, invece si trovarono sommariamente processati, condannati e uccisi da coloro che avrebbero dovuto condividere gli ideali di libertà e di democrazia.

Quest’anno la celebrazione sarà articolata su due momenti:

 

Sabato 29 giugno a Novacuzzo di Prepotto alle ore 18,30 presso l’Azienda Agricola RoncSoreli, lo scoprimento della lapide in ricordo di Guido Pasolini e degli altri osovani uccisi in quei luoghi

 

Domenica 30 giugno, presso l’area di ingresso al Parco del Bosco Romagno, a Cividale del Friuli, con inizio alle ore 10:30 si terrà la cerimonia commemorativa:

 

SI ALLEGANO LE DUE LOCANDINE SCARICABILI

Dove e quando:
CiNovacuzzo di Prepotto e Cividale del Friuli Bosco Romagno
SABATO 29 GIUGNO E DOMENICA 30 GIUGNO 2024

CELEBRATO IERI A UDINE IL 250° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Celebrato ieri a Udine, nella Loggia del Lionello di Piazza della Libertà il 250° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza di massime autorità: il sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni, il presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin, il Prefetto dott. Domenico Lione, il Questore dott. Alfredo D'Agostino, l'arcivescovo mons. Riccardo Lambia, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri col. Orazio Ianniello, oltre alla movm Paola Del Din. Presenti numerosi sindaci, rappresentanza delle Associazioni combattentistiche e d'arma. Gli onori di casa sono stati fatti dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza colonnello Enrico Spanò il quale ha ricordato il ruolo fondamentale svolto dalle Fiamme Gialle in questi 250 anni di attività. Ruolo assolutamente determinante anche nella attualità a difesa del patrimonio pubblico.

 

Dove e quando:
UDINE - LOGGIA DEL LIONELLO
mercoledì 26 giugno 2024

IL RICORDO DI MARIO MIGLIORANZA A OTTANTA ANNI DALLA SUA TRAGICA MORTE

Il 22 giugno ricorre l’80° anniversario della morte di un osovano udinese: Mario Miglioranza, nome di battaglia “Pinto”, medaglia d’argento al valor militare. Di lui il prof. Sergio Sarti scrisse nel 1992 un libretto nel quale sono state raccolte le informazioni e le notizie che fu possibile recuperare e dal quale sono tratte le notizie che riportiamo. Mario Miglioranza era nato nel 1896 a Cadoneghe in provincia di Padova. Si presentò volontario alle armi e quindi partecipò a tutta la Prima guerra mondiale nell’arma di fanteria. Finita la guerra rimane nell’esercito e inizia una carriera che lo porta in varie località. Giunge a Udine nel 1936 dove rimane fino al 1939 quando viene di nuovo trasferito, questa volta a Treviso. Nel frattempo si sposa con la udinese Eufemia Commessatti e stabilisce la residenza della famiglia a Udine. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale il capitano Miglioranza viene inviato in Albania e Grecia, dove rischia seriamente la vita. Al rientro dal fronte greco albanese viene incaricato di ricostruire il 121° Reggimento fanteria della Divisione “Macerata”, diventando aiutante maggiore. In tale veste viene inviato prima in Slovenia e poi in Croazia dove lo coglie l’armistizio dell’8 settembre. Riesce fortunosamente a sfuggire alla cattura da parte dei tedeschi e a rientrare a Udine.
Dove e quando:
Udine
22 giugno 1944