Si concluderanno domenica 20 settembre alle ore 12.00, presso il Cimitero San Vito di Udine, le celebrazioni in ricordo degli Internati Militari Italiani (IMI). Davanti al Monumento in memoria degli IMI Friulani interverranno per i saluti istituzionali e delle associazioni Marco Balestra (ANED Udine), Tiziano Marson (ANEI regionale), Antonella Lestani (ANPI Udine), Roberto Volpetti (APO) e il Sindaco di Udine, Alberto Felice De Toni. L’orazione ufficiale sarà affidata alla docente e studiosa Lucia Comelli.
La cerimonia di domenica sarà preceduta, venerdì 18 settembre alle ore 17.30, dalla presentazione del volume che costituisce il cuore dell'edizione di quest'anno della Giornata degli IMI.
Presso la Biblioteca Civica "V. Joppi" verrà infatti intrapreso un viaggio nella memoria con il libro Il coraggio di dire no. Martino Scovacricchi con Giovannino Guareschi nei lager nazisti, curato da Lucia Comelli e edito dall’Associazione Partigiani Osoppo (APO). All'incontro interverranno il Consigliere Paolo Marsich che porterà i saluti del Comune di Udine, Roberto Volpetti, Presidente dell’APO, e la curatrice Lucia Comelli.
Il volume raccoglie i diari di guerra e di prigionia di Martino Scovacricchi, sottotenente della fanteria controcarro, catturato dai tedeschi a Rodi all'età di 23 anni. Deportato prima nel campo polacco di Siedlce e poi in quelli tedeschi di Sandbostel e Wietzendorf, Scovacricchi condivise le durezze dell'internamento con figure di spicco della cultura italiana, tra cui l'attore Gianrico Tedeschi e lo scrittore Giovannino Guareschi.
La vicenda di Scovacricchi si inserisce nella più ampia ed eroica resistenza passiva dei circa 650.000 soldati italiani che, all'indomani dell'Armistizio dell'8 settembre 1943, rifiutarono di aderire alla Repubblica di Salò e di continuare a combattere al fianco dell'esercito tedesco. Come testimoniò lo stesso Scovacricchi nel 1946 durante un raduno di reduci: «Avremmo potuto con una semplice firma porre fine ad ogni sofferenza fisica e morale, ma abbiamo preferito l'onore del sacrificio all'infamia e alla libertà».
Per informazioni e contatti stampa: Associazione Partigiani Osoppo (APO) / Biblioteca Civica Joppi di Udine.