SULLE ORME DEL PADRE: GABRIELLA BERTOLISSI DA MELBOURNE IN VISITA AI LUOGHI DOVE IL PADRE ERMANNO COMBATTE’ CON LA OSOPPO

Gabriella Bertolissi è nata a Trieste, qualche anno dopo il definitivo ritorno della città all’Italia. Era ancora piccola quando il papà Ermanno decise di lasciare la città e di emigrare in Australia. Erano anni difficili: le ferite della guerra erano ancora aperte e la scelta della famiglia Bertolissi fu quella di lasciare Trieste e ricostruire una nuova vita a Melbourne. Gli anni in terra australiana sono stati intensi: il lavoro, l’impegno per la comunità italiana, la famiglia. Negli anni Sessanta fu necessario rinunciare alla cittadinanza italiana poiché così veniva richiesto a chi voleva inserirsi nel contesto della società australiana.

Ermanno lo abbiamo visto e conosciuto del 2015: una fortunata coincidenza fece sì che nel giugno di quell’anno egli si trovasse in Italia e fu così possibile consegnargli la medaglia che lo Stato italiano ha conferito a tutti coloro che avevano partecipato alla Guerra di Liberazione.

Ermanno infatti, seppur giovanissimo, fece parte della Osoppo e in particolare fu attivo nella zona di Nogaredo di Corno in Comune di Coseano, dove nel 1944, appena quindicenne, si rifugiò presso la casa dello zio Marcello, fuggendo da Prosecco dove era ricercato in quanto aveva partecipato ad attività antitedesche. Sappiamo per certo che Ermanno subì l’arresto e fu portato in via Spalato a Udine, così come partecipò all’attività del gruppo osovano di Nogaredo, molto numeroso e attivo, subì l’arresto e fu portato nel carcere di via Spalato a Udine.

In questi giorni Gabriella ha potuto fare una breve vacanza in Italia e il suo desiderio è stato quello di ripercorrere le orme del padre, nel paese dove fu attivo negli anni della Resistenza. Lo zio Enzo ha preso sul serio questo desiderio, e ha organizzato un incontro alla presenza del Presidente dell’Associazione Partigiani Osoppo Roberto Volpetti, del Sindaco di Coseano David Asquini e di un gruppo di parenti e amici che hanno voluto partecipare al momento di incontro e di memoria. Gabriella ha così potuto vedere con i suoi occhi i luoghi percorsi dal papà, così come ha sentito parole che hanno ricordato che Ermanno e tanti giovani hanno partecipato a questa grande epopea che ancora oggi viene custodita e ricordata, soprattutto ai più giovani, nati a decenni di distanza da quegli avvenimenti.

Gabriella porterà in Australia un caro ricordo di questa giornata, connotato da quel fazzoletto verde che anche il papà ha portato sulle spalle tanti anni fa.

Dove e quando:
Nogaredo dii Corno
12 giugno 2026
Il Presidente dell'APO Roberto Volpetti consegna a Gabriella Bertolissi il fazzoletto verde