RICORDO DELL'ECCIDIO DI OVARO E DELLA FIGURA DI DON PIETRO CORTIULA

La data del 2 maggio viene ricordata a Ovaro per i tragici avvenimenti che accaddero nel 1945 nel paese della Val Degano: erano gli ultimi giorni della guerra e migliaia di cosacchi erano alla disperata ricerca di una via di fuga verso la salvezza. Ricordiamo i tragici eventi con le parole di Lino Not, sindaco di Ovaro: "In questa situazione e nel volgere di pochi giorni, la popolazione carnica si è trovata a subire una pressione straordinaria: sia da parte di chi era costretto a lasciare questo territorio, sia da parte di chi voleva accelerare e fare propria la liberazione dello stesso territorio. Il paese di Ovaro, nello scontro. è rimasto vittima di questo contrasto, esploso nel volgere di neppure 24 ore. (...) Venti furono le vittime tra cui il parroco don Pietro Cortiula, medaglia d'oro al valor Civile."

Ricordiamo la tragedia che vide alcune vittime fra gli osovani, fra i quali l'ingegner Rinaldo Cioni, direttore della miniera di Cludinico ed esponente del Comitato di Liberazione della vallata.

Dove e quando:
Ovaro
2 maggio 1945 - 2 mggio 2026
Don Pietro Cortiula (1906-1945) medaglia d'oro al Valor Civile