Il 17 marzo ricorre la Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera. Questa Giornata è stata istituita con la legge 222 del 2012, per ricordare che il 17 marzo 1861 a Torino si compiva l’atto fondante della nascita della nostra nazione: veniva ufficialmente costituito il Regno d’Italia.
L'Associazione Partigiani Osoppo ha espresso in una nota il significato della ricorrenza, e i motivi che hanno spinto ad aderire alla celebrazione della Giornata che si terrà a Udine. L'Associazione ricorda che "Il mondo intero sta attraversando un momento drammatico: le guerre in corso in Ucraina, in Iran ed in Libano, ci fanno temere di essere tutti sull’orlo dell’abisso. In questa situazione l’Italia assieme ai paesi dell’Unione Europea si trovano in grande difficoltà. A tutti risulta evidente che in questo contesto così difficile è indispensabile recuperare il valore dell’Unità Nazionale e delle solidarietà fra i Paesi dell’Unione Europea”.
"Nella ricorrenza del 50° anniversario del Terremoto in Friuli - conclude la nota dell'APO – la celebrazione della Giornata del 17 marzo viene dedicata al ricordo di questa grande tragedia, alla quale è seguita una grande testimonianza che un popolo ed un Paese intero possono reagire affrontando con coraggio e determinazione le grandi difficoltà che purtroppo si presentano puntuali nel corso della propria storia. L’affronto della emergenza e poi della ricostruzione del Friuli Terremotato stanno a testimoniare che l’Unità della Nazione e la solidarietà fra i popoli e le nazioni consentono di superare tutti gli ostacoli.”
La cerimonia a Udine si terrà presso il Teatro Giovanni da Udine martedì 17 marzo con inizio alle ore 10.00 con gli indirizzi di saluto del Sindaco di Udine, del Prefetto, e del Rettore della Chiesa del Sacrario Militare di Redipuglia.
Seguirà il dibattito sul tema L’ITALIA SOLIDALE: IL TERREMOTO DEL FRIULI DEL 1976 al quale parteciperanno Giacomina Pellizzari, giornalista, Andrea D’Odorico, vice comandante dei Vigili del Fuoco di Udine, Franco Bagnarol, già responsabile regionale dell’AGESCI e Ivo Del Negro Presidente della Sezione ANA di Gemona del Friuli.
Seguiranno poi le riflessioni e le premiazioni agli studenti delle varie scuole superiori udinesi.
Si allega la locandina