Ricorre oggi l'anniversario della morte di Aldo Zamorani di Udine e Gianni Nicola Castenetto di Tricesimo, due giovani ragazzi ventenni appartenenti al Battaglione Guastatori della Brigata Osoppo: il 22 marzo del 1945, a poche settimane dalla fine della guerra morirono a Salandri di Attimis. Stavano prelevando l’esplosivo che sarebbe dovuto servire per una azione di forza alle Carceri di via Spalato a Udine.
L’improvviso scoppio li uccise tutti e due assieme ai due anziani coniugi che erano i proprietari del casolare dove era nascosto il materiale esplosivo.
A ottantuno anni di distanza l’Associazione ricorda il sacrificio e la testimonianza di questi due giovani brillanti, che sicuramente avrebbero potuto dare il loro importante contributo alla ricostruzione dell’Italia. Così non fu e due famiglie si trovarono nella disperazione a causa della tragica morte dei loro ragazzi.
A Aldo Zamorani venne conferita la medaglia d'oro al valor militare mentre la città di Udine ha voluto intitolare a lui il piazzale posto fra via San Rocco e via Gabelli.