L'Associazione Partigiani Osoppo ha ricordato con una cerimonia la ricorrenza dell'81* anniversario della uccisione di trenta condannati a morte presso il Carcere di via Spalato a Udine il 9 aprile del 1945. Dei trenta condannati 29 erano partigiani di cui 27 appartententi alle formazioni Garibaldi e 2 appartenenti alle formazioni Osoppo Friuli. Il trentesimo era un agente della Questura di Udine la cui effettiva appartenenza a movimenti partigiani appare dubbia.
I due partigiani osovani erano Giunio Coloricchio di Pozzuolo del Friuli, nome di battaglia "Holk" e Leandro Nonini di Gemona del Friuli, nome di battaglia "Colombo".
Il Presidente Volpetti, accompagnato da alcuni consiglieri ha posto una corona sulla lapide posta sul muro del Carcere e che ricorda la terribile rappresaglia tedesca che, secondo quanto riferito da don Emilio de Roja, ed altri testimoni trovò la sua origine nella uccisione a Pozzuolo, il 7 di aprile, di due giovani soldati austriaci inquadrati nella Flak (la contraerea tedesca) e un cui reparto era insediato presso la Scuola Agraria Sabbatini nella stessa località di Pozzuolo.
I due soldati secondo quanto riferito da alcune testimonianze erano in libera uscita, e vennero uccisi da due partigiani dei GAP che si trovarono a tu per tu in una delle vie del centro di Pozzuolo.