Il 28 settembre ricorre l’anniversario della morte di Ruggero Leonardi “Gim”, ucciso nel 1944 ad Attimis sul greto del torrente Malina, dopo essere stato catturato dai tedeschi nel corso della drammatica battaglia per la difesa della Zona Libera del Friuli Orientale dall’offensiva nazifascista e cosacca.
Nato a Termoli, in Molise, il 7 maggio 1921, Ruggero è il terzogenito di Assunta Turchi, toscana di Marradi, e di Lorenzo Leonardi, capostazione di origini siciliane. I fratelli maggiori sono Gino e Alcide, anch’essi nati a Termoli nel ’15 e nel ‘17. Il minore è Mario, nato a Mascali (Catania) nel 1925.
Dalla metà degli anni Trenta, la famiglia vive a Udine, al civico 73 di Via Grazzano.
Arruolatosi volontariamente nella Regia Marina nell’agosto del 1940, Ruggero è allievo della Scuola Sommergibili di Pola. Sottocapo silurista, presta servizio sulla costa atlantica francese, diventata base dei sottomarini oceanici italiani.
Al momento dell’Armistizio, Gino è maresciallo trombettiere del 54° Reggimento Artiglieria “Napoli” in Sicilia, Alcide è sergente maggiore del 18° Battaglione Paracadutisti a Viterbo e Mario è componente della banda musicale della Marina a La Spezia, essendo in procinto di diplomarsi in clarinetto al Conservatorio di Udine.
I quattro fratelli riescono a rientrare indenni in famiglia. Con la nascita della Resistenza, diventano partigiani. Mario inizialmente nella zona del Monte Bernadia e poi da “isolato” in città. Ruggero “Gim”, Alcide “Nuoro” e Mario “Jack” nella 1° Brigata della “Osoppo” nel Friuli Orientale. In particolare, secondo quanto ci racconta l’omonimo nipote udinese, figlio di Mario, “Ruggero è staffetta, incaricato di recapitare messaggi in motocicletta. Nel corso della battaglia di fine settembre ’44 è catturato assieme ad un altro patriota. I tedeschi intendono impiccarli sulla piazza di Attimis. Scortati lungo la strada da Nimis, decidono di tentare la fuga all’ingresso del paese, all’altezza del ponte sul Malina. Mentre il compagno vi riesce con l’aiuto dell’acqua, Gim è raggiunto dalle raffiche di mitra sul greto del torrente”.In suo onore, gli sarà intitolata una compagnia del Battaglione “Zanon”, a cui appartiene il fratello “Jack”.
Le esequie di “Gim” si svolgono in forma collettiva ad Attimis il 14 giugno 1945 e il giorno dopo a Udine, in cui egli da allora riposa nel cimitero di San Vito. A ricordarlo è anche il cippo, collocato in prossimità del luogo della sua uccisione.
Jurij Cozianin