Ricorre oggi il secondo anniversario della scomparsa di Mario Bertoni, imprenditore edile, nato nel 1936 a Reana del Rojale, da sempre osovano nel cuore. Così ricorda il presidente dell'APO, Roberto Volpetti: "Mi accade praticamente ogni giorno di incontrare amici, iscritti o no alla nostra Associazione, e devo dire che capita con altrettanta frequenza che emerga con spontaneità il ricordo di Mario, accostandolo a episodi, spesso curiosi, che gli erano capitati e che lui raccontava. Sempre episodi legati alla storia della Osoppo e dei suoi uomini, altrettanto spesso legati alla vicenda dell'eccidio delle malghe di Porzus."
"Ricordo - prosegue Volpetti - intere serate trascorse ad incontrare persone che avevano storie da raccontare.Erano incontri sempre fruttuosi, non perchè emergessero chissà quali segreti, ma erano l'occasione per cogliere un clima, una atmosfera, che la gente durante la guerra e nel dopoguerra ha vissuto qui in Friuli. Per me è stata una lezione magistrale di vita, che solo la frequentazione di questo contesto, mi consentiva di assimilare."
"Come ho altre volte affermato - conclude Volpetti - mi ha sempre colpito la capacità di Mario di conoscere ad incontrare le persone, offrendo rispetto ed amicizia verso tutti, grandi e piccoli, soprattutto verso gli "ultimi", ricordando la grande lezione di umanità che Mario continuamente ribadiva di aver imparato da Don Emilio de Roja."