IL RICORDO DI ENRICO MATTEI A 120 ANNI DALLA NASCITA

Il 29 aprile ricorrono 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei, leggendario presidente dell'ENI, ma noi lo ricordiamo innanzitutto come il comandante partigiano che ha strenuamente combattuto per la libertà e la democrazia. Rispettato e stimato anche da Alcide De Gasperi, che ha onorato il Primo Congresso dei Partigiani Cristiani nel quale ha speso parole di gratitudine e di ammirazione. Il Friuli lo ricorda nelle giornate dell'aprile del 1962 quando intervenne alla memorabile adunata dei partigiani autonomi di tutta Italia, e che vide l'apoteosi dei partigiani della Osoppo che si raccolsero attorno a colui che percepivano essere il punto di riferimento dei Fazzoletti Verdi.

Tutti gli italiani hanno un grande debito di riconoscenza verso Enrico Mattei, tanto che a oltre sessanta anni dalla sua scomparsa si è voluto a lui intitolare il Piano per gli aiuti ai Paesi dell'Africa. Gli anni del proficuo impegno di Mattei erano senz'altro molto diversi da quelli attuali, e certamente alcuni suoi metodi sbrigativi oggi non sarebbero possibili e neppure auspicabili, ma lo spirito che lo spingeva a instaurare contatti e rapporti praticamente con quasi tutti i paesi del mondo, questo sì non può essere dimenticato. Far conoscere il lavoro, l'impegno e la creatività degli italiani, questo era il suo punto di forza e, anche se in termini diversi e aggiornati, deve essere il punto di forza dell'Italia di oggi.

Dove e quando:
Matelica
28 aprile 1906
Enrico Mattei (1906-1962)