IL RICORDO DI ANNA BULIANI

Ci ha lasciato all’improvviso la nostra cara amica Anna Buliani, persona da tutti stimata come ha reso ben evidente la grande partecipazione al suo funerale presso la chiesa di San Domenico a Udine. Anna Buliani da alcuni anni era nostra socia. Si era iscritta grazie ad un incontro casuale: avevamo bisogno della traduzione di un testo in tedesco e ci fu suggerito il suo nome; lei infatti è stata per lunghi anni una stimata insegnante di lingua tedesca presso l’Istituto tecnico Zanon di Udine. Quella traduzione ha riaperto strade e percorsi che sembravano ormai dimenticati ed abbandonati: Anna era la figlia di Federico Buliani, uno dei protagonisti della Osoppo nella zona del Tarvisiano e della Val Canale.

Anna riprese in mano le pagine del diario di suo padre dove raccontava gli episodi importanti che Federico Buliani, ufficiale degli alpini, visse intensamente. Riprendere in mano quelle pagine la spinse ad iscriversi e a partecipare attivamente alla vita della nostra Associazione.

Ricordo in particolare la sua partecipazione alla cerimonia che si tenne nel settembre del 2023 a Tarvisio, dove lei era di casa, per ricordare gli ottanta anni della battaglia che la Guardia alla Frontiera di stanza alla Caserma Italia ingaggiò contro le truppe tedesche che stavano entrando massicciamente da Coccau e che avevano chiesto la resa del reparto. Fu il primo atto di ribellione contro l’occupazione tedesca e in pratica l’inizio della Guerra di Liberazione.

Così disse Anna nel suo intervento: “Qualcuno ha voluto paragonare i trecento soldati di Tarvisio ai trecento uomini che al comando di Leonida, difesero la libertà di Sparta al Passo delle Termopili. Troviamo questo paragone assai azzeccato e non è la prima volta che lo sentiamo utilizzare per episodi accaduti nel nostro Friuli: infatti l’indimenticato don Emilio de Roja, ricordando i patrioti della Brigata Osoppo uccisi alle malghe di Porzus, in un suo intervento così si espresse: “Porzus, Termopili del Friuli, il sacrificio di pochi per la libertà di tutti”. E’ un pensiero importante questo! Vuol dire che per questi uomini c’era qualcosa che valeva la pena difendere anche a costo della vita. Questo qualcosa valeva per Leonida e i suoi trecento spartani, così come valeva per i trecento nostri soldati di Tarvisio e per i patrioti delle malghe di Porzus. Questo qualcosa è la libertà.”

Dove e quando:
Udine - Tarvisio
Anna Buliani (1939-2026)