I FUNERALI DI CLAUDIO BURELLI

Mercoledì 1° aprile si sono svolti nel Duomo di Pordenone i funerali del nostro caro amico Claudio Burelli, alla presenza di tante persone che hanno avuto la possibilità di incontrarlo nel corso della sua intensa vita che lo ha visto stimato cardiologo, ma anche appassionato cultore della memoria storica.

Il celebrante, mons. Renato De Zan, nella sua omelia ha ricordato i quattro aspetti che hanno caratterizzato la vita di Claudio. Senz’altro il primo la professione medica che lo ha visto protagonista del reparto di cardiologia di Pordenone, avendo attenzione prima di tutto al malato, piuttosto che alla malattia.

Il secondo aspetto, l’uomo di scienza, abituato ad andare a fondo delle cose, con rigore e con passione. Il terzo aspetto l’amore per la memoria di ciò che la storia ci ha insegnato, vissuto in particolare nel ricordo della storia di suo padre, Dino, partigiano della Osoppo e deportato nel lager in Germania.

Il quarto aspetto la famiglia che ha amato e che ha testimoniato con l’affetto verso la moglie, le figlie e i nipoti. Ho condiviso la commozione di mons. De Zan e dei tanti presenti al momento di commiato perché nei tanti anni di amicizia con lui, ho trovato sempre in Claudio una persona sensibile, colta, solare, sempre rivolta a cogliere gli aspetti positivi.

Anche i temi più complessi con lui venivano affrontati con serietà, ma allo stesso tempo con lievità dando il giusto peso a ogni cosa. Mandi Claudio.

Roberto Volpetti

Dove e quando:
Pordenone - Cattedale
Mercoledì 1° aprile 2026
Claudio Burelli