DOMENICA 17 MARZO A SALT DI POVOLETTO LA 36^ EDIZIONE DEL MEMORIAL “GIACOMO ROMANO”.

Domenica 17 marzo si terrà a Salt di Povoletto la 36^ edizione del MEMORIAL “GIACOMO ROMANO”, la gara internazionale di corsa campestre che si svolge dal 1989 a cura della Libertas Grions del Torre–Remanzacco per ricordare Giacomo Romano, esponente politico e amministratore regionale e, per lunghi anni, presidente della Libertas del Friuli Venezia Giulia. Oltre alla Polisportiva Libertas, ai due comuni di Povoletto e Remanzacco, il Coni e la Federazione Atletica Leggera, la Pro Loco di Salt e l’Associazione Maratonia Udinese quest’anno, per la prima volta, partecipa alla organizzazione dell’evento anche l’Associazione Partigiani Osoppo.

Giacomo Romano, che era nato il 23 ottobre del 1925 a Sutrio, fu infatti partigiano con il nome di battaglia di “Ivo” nella IXa Brigata Osoppo, che operò sui monti della Carnia.

Giacomo Romano, nel dopoguerra, fece una brillante carriera politica che lo portò ai vertici della neonata Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: fu infatti consigliere regionale dal 1964 al 1978, ricoprendo per oltre 7 anni la carica di Assessore. Nel 1978 fu nominato Presidente di Autovie Venete, la società che gestisce la rete autostradale in regione, di cui mantenne l’incarico fino alla morte avvenuta improvvisamente nell’ottobre del 1988 a causa di un incidente stradale in cui perse la vita anche la moglie.

Visse quindi da protagonista i primi decenni di attività della Regione, quegli anni che consentirono uno sviluppo economico e sociale che diede slancio al Friuli facendogli superare la situazione di arretratezza che aveva causato la drammatica emigrazione dell’immediato dopoguerra.

“Giacomo Romano – ha ricordato Roberto Volpetti, Presidente dell’APOVo -, è stato una figura di grande rilievo: il suo impegno politico e personale ne fanno un protagonista di quella grande stagione, economica e culturale, che consentì al Friuli di uscire dall’isolamento e nella quale la Osoppo affonda le proprie radici.”

“Di lui ricordiamo – ha proseguito Volpetti –, il grande sostegno che ha sempre riservato alla nostra Associazione, tra l’altro partecipando costantemente a tutte le manifestazioni. Ricordiamo, fra l’altro, la commemorazione del quarantesimo anniversario della Zona Libera del Friuli Orientale che si tenne a Faedis, nel settembre del 1984. In quell’ occasione Giacomo Romano, che intervenne in veste di relatore ufficiale, rivendicò il ruolo essenziale svolto dalla Osoppo, formazione partigiana libera, popolare e democratica, per liberare definitamente il popolo italiano dagli invasori e dai dittatori.”

 

 

 

 

Giacomo Romano, che era nato il 23 ottobre del 1925 a Sutrio, fu infatti partigiano con il nome di battaglia di “Ivo” nella IX^ Brigata Osoppo, che operò sui monti della Carnia. Giacomo Romano, nel dopoguerra, fece una brillante carriera politica che lo portò ai vertici della neonata Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: fu infatti consigliere regionale dal 1964 al 1978, ricoprendo per oltre 7 anni la carica di Assessore.

Nel 1978 fu nominato Presidente di Autovie Venete, la società che gestisce la rete autostradale in Regione. Mantenne tale incarico fino alla improvvisa morte avvenuta nell’ottobre del 1988 a causa di un incidente stradale in cui perse la vita assieme alla moglie.

Visse quindi da protagonista i primi decenni di attività della Regione, gli anni fondamentali che consentirono uno sviluppo economico e sociale che diede slancio al Friuli facendolo uscire da una situazione di sottosviluppo che aveva provocato la drammatica emigrazione dell’immediato dopoguerra.

“Giacomo Romano – ha ricordato Roberto Volpetti, Presidente dell’APO - un personaggio di grande rilievo: la sua storia politica e personale dimostra che fece parte di quella stagione politica e culturale che consentì al Friuli di uscire dall’isolamento e dal sottosviluppo, una stagione che proprio nella Osoppo affondava le proprie radici.”

“Di lui ricordiamo – ha proseguito Volpetti – il grande sostegno che ha sempre dato alla nostra Associazione, tra l’altro partecipando sempre alle manifestazioni. Ricordiamo, fra l’altro, la commemorazione del quarantesimo anniversario della Zona Libera del Friuli Orientale che si svolse a Faedis, nel settembre del 1984. Anche qui Giacomo Romano, che intervenne in veste di relatore ufficiale rivendicò il ruolo sostanziale svolto dalla Osoppo, formazione partigiana libera, popolare e democratica e che combattè perché il popolo italiano fosse finalmente e definitivamente libero dagli stranieri e dai dittatori.”

Dove e quando:
SALT DI POVOLETTO
DOMENICA 17 MARZO 2024
Giacomo Romano (1925-1988)