La figura del dott. Geppino Micheletti (Trieste, 1905 - Narni, 1961) è divenuta leggendaria: era il medico in servizio presso l’Ospedale Santorio di Pola, che si distinse nell’agosto 1946 per aver prestato soccorso per oltre 24 ore, a seguito dello scoppio volontario di mine e residui bellici presenti sulla spiaggia di Vergarolla (Pola), ai numerosi pazienti gravemente feriti non interrompendo la sua attività neanche dopo aver saputo della morte dei suoi due figli di 5 e 9 anni.
Proprio con questa motivazione il Presidente della Repubblica nell’aprile scorso ha conferito al dottor Micheletti la MEDAGLIA D’ORO “AL MERITO DELLA SANITÀ PUBBLICA” alla memoria. E proprio per ricordare la sua figura è stato istituito il Premio a lui intitolato al fine di “celebrare le virtù professionali e d’animo, l’abnegazione, il senso del dovere, le dedizione e il coraggio nella professione medica”.
E’ giunta in questi giorni la notizia che il Premio è stato conferito al dottor Michele Alzetta che risiede a Montereale Valcellina ed è primario del Pronto soccorso all’Ospedale San Giovanni e Paolo di Venezia. Nel notiziario “Pai nestris fogolars” n. 85 del 7 aprile scorso avevamo ospitato un suo intervento con il quale aveva illustrato la considerevole attività che assieme a due associazioni (AVSI del Friuli Venezia Giulia con sede a Udine e Associazione Le Malve di Ucraina con sede a Verona) aveva svolto in questi anni a favore della popolazione ucraina e che si può riassumere in pochi ma significativi dati:
• 236 TIR inviati con beni essenziali
• 4720 tonnellate di alimenti, vestiti e materiale igienico
• 65 ambulanze attrezzate
• 123 mezzi per evacuazioni mediche
• 470 pallet di medicinali, grazie anche al contributo del Banco Farmaceutico
• 351 ventilatori polmonari distribuiti agli ospedali
• € 901.913 raccolti per finanziare gli aiuti
Il riconoscimento sarà consegnato al dottor Alzetta nel corso della cerimonia ufficiale che si terrà giovedì 17 luglio 2025 a Roma, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio.